Netflix porta Ransom Canyon dietro al granaio e le spara nella nuca: cancellata la serie western con Josh Duhamel, sui social è polemica

Non ci sarà una stagione 3 per lo show basato sui romanzi della scrittrice texana Jodi Thomas: insoddisfacente il riscontro di pubblico per gli ultimi episodi

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Netflix porta Ransom Canyon dietro al granaio e le spara nella nuca: cancellata la serie western con Josh Duhamel, sui social è polemica
Netflix Italia

Stando a quanto riporta Deadline, Ransom Canyon non avrà una stagione 3: giudicati insoddisfacenti gli ascolti per l’ultima tornata di episodi e da qui l’ipotesi di cancellazione. Una decisione che lascia in parte sorpresi, vista la permanenza della serie nella top 10 dei contenuti più visti per alcune settimane: lo streamer ha deciso di mettere fine allo show, un western drama contemporaneo basato sui romanzi della scrittrice texana Jodi Thomas. Ransom Canyon è andato in onda per due stagioni dalla primavera del 2025 ed è uno dei titoli più apprezzati tra i lavori recenti di Minka Kelly e Josh Duhamel, protagonisti dello show.

Ransom Canyon 2 va in top 10 ma Netflix lo cancella: niente stagione 3 e sui social scoppia la polemica

A nulla sono servite ben tre settimane di permanenza tra i titoli più visti della piattaforma: Netflix ha giudicato insoddisfacenti gli ascolti della stagione 2 di Ransom Canyon, con protagonisti Minka Kelly e Josh Duhamel, e ha deciso per la cancellazione. Ondata di commenti insoddisfatti e delusi sui social, per uno show che aveva raccolto un discreto seguito di affezionati. E che sarebbe potuto andare avanti per molto, vista la prolifica produzione letteraria di Judi Thomas, scrittrice texana che ha ambientato nel suo Stato natio buona parte dei suoi lavori.

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E dire che la prima stagione aveva avuto un riscontro tale da spingere la produzione a un rinnovo immediato. La seconda tornata di episodi, otto, è arrivata a luglio 2026 e molte sottotrame restano ancora aperte. Per lo meno la storia d’amore tra i due protagonisti, Staten Kirkland/Dunhamel e Quinn O’Grady/Kelly, aveva trovato una conclusione soddisfacente.

Un cast pazzesco per un western moderno

Triangoli amorosi, vecchie e nuove faide e un ambientazione che mescola modernità a elementi e caratteristiche tipiche del genere. La prima stagione di Ransmon Canyon ha introdotto i protagonisti e alcune delle tematiche cardine della serie. Oltre alle vicende sentimentali dei protagonisti, ha catturato l’attenzione del pubblico con un mix di sottotrame thriller legate alla morte del figlio del protagonista Staten e la battaglia di quest’ultimo e di altri cittadini della comunità contro le grandi compagnie interessate all’acquisto delle terre per progetti di largo respiro che avrebbero cancellato gli storici ranch esistenti.

La seconda stagione ha alzato il tiro, grazie anche all’introduzione nel cast della premio Oscar Patricia Clarkson nei panni della madre di Quinn, di Ben Robson in quelli del nuovo interesse amoroso della protagonista, e di Steve Howey in quelli del fratello di Staten. Interessanti i vari "momenti musicali" introdotti per ragioni di trama, tra cui Quinn impegnata a mettere in piedi un festival di musica country a Ransom Canyon. Ed ecco quindi salire sul palco le vere star della musica country Thomas Rhett e Jordan Davis. Nulla di tutto questo però è servito per raggiungere i numeri voluti da Netflix. "Impara a divertirti davanti al fallimento", ha commentato laconicamente April Blair, showrunner della serie.


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