Nathan Fillion scatena l'entusiasmo dei fan con l'incredibile annuncio del suo prossimo progetto

Nathan Fillion svela il progetto del sequel animato di Firefly, che esplorerà gli anni tra la serie cult e il film Serenity, coinvolgendo tutte le star della saga.

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

I fan di Firefly possono finalmente festeggiare un inatteso ritorno, dopo tanti anni: Nathan Fillion, l’indimenticabile capitano Malcolm "Mal" Reynolds, ha scelto il palco dell’Awesome Con di Washington D.C. per una rivelazione tanto inattesa quanto gradita, e che il pubblico attendeva da oltre vent’anni. Durante una registrazione live del suo fortunato podcast "Once We Were Spacemen", l’attore ha difatti rivelato che una serie animata basata sul celebre franchise sci-fi è in fase avanzata di sviluppo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la casa di produzione di Fillion, la Collision33, e la 20th Television Animation, che detiene i diritti della saga.

Un cast stellare per il ritorno dell’equipaggio

La notizia più emozionante per i nostalgici della Serenity è la conferma che quasi l’intero cast originale tornerà a prestare la voce ai propri personaggi. Accanto a Fillion sono attesi Alan Tudyk, Gina Torres, Jewel Staite, Morena Baccarin, Sean Maher e Summer Glau. Anche Adam Baldwin, l’interprete del burbero Jayne Cobb, prenderà parte al progetto. La serie sarà guidata dagli showrunner Marc Guggenheim e Tara Butters, già noti per il loro lavoro su serie supereroistiche come "Legends of Tomorrow" e "Agent Carter". Un dettaglio fondamentale riguarda il creatore originale Joss Whedon: non sarà coinvolto nel progetto, pur avendo dato ufficialmente la sua benedizione al nuovo corso animato.

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Nuove storie tra passato e futuro

Dal punto di vista della trama, la serie si colloca in un arco temporale strategico: il periodo che intercorre tra la fine della stagione televisiva del 2002 e gli eventi del film sequel "Serenity" uscito nel 2005. Questa scelta permetterà di espandere l’universo narrativo preservando la continuità con il materiale originale tanto amato. Per garantire un’estetica all’altezza delle aspettative, la produzione ha stretto una partnership con lo studio ShadowMachine, già vincitore di premi Oscar ed Emmy, che ha curato i primi concept art. "La dedizione dei fan ha mantenuto attuale questo show per 25 anni", ha dichiarato Fillion. "Il ritorno di Firefly è qualcosa che i fan vogliono, ma soprattutto è qualcosa che meritano".

Il successo del podcast e i nuovi progetti di Fillion

L’annuncio arriva al termine di una campagna social virale che ha riportato Firefly ai vertici dei trend mondiali. Gran parte di questo rinnovato entusiasmo è dovuto proprio al podcast "Once We Were Spacemen", lanciato lo scorso novembre da Fillion e Tudyk, che in 18 episodi ha visto la partecipazione di vecchi colleghi e creativi. Per Nathan Fillion si tratta di un periodo d’oro: oltre al successo di "The Rookie" e alla produzione dello spinoff "The Rookie: North", l’attore ha vestito i panni di Guy Gardner/Lanterna Verde nel nuovo film di Superman e nella serie HBO "Lanterns". Ma per i "Browncoats" di tutto il mondo, nulla batte l’emozione di vedere la Serenity riaccendere i motori.

Articolo di Marco Lucio Papaleo


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