Naike Rivelli contro i salotti della tv: accuse a Balivo, Toffanin e Amadeus (ma salva Barbara D’Urso)
Naike Rivelli non ne salva nessuno (o quasi). In un'intervista ha raccontato esperienze amare con conduttori e ha svelato chi l’ha trattata davvero con rispetto

Non si può dire che Naike Rivelli abbia peli sulla lingua o che abbia paura di esprimere la propria opinione. In una recente intervista che ha rilasciato a Fanpage, la figlia di Ornella Muti ha ‘sparato a zero’ su alcuni conduttori televisivi, svelando retroscena e liti, e ammettendo di ‘essersi sentirsi sfruttata‘. Tuttavia, solo una si salva dal suo sfogo. Vediamo cos’è successo e chi è la ‘fortunata’.
Naike Rivelli ‘al veleno’ su Balivo, Toffanin e Amadeus: le sue parole
In un’intervista a Fanpage, Naike Rivelli ha parlato senza filtri del suo rapporto con la televisione, criticando diversi conduttori. La figlia di Ornella Muti ha dichiarato: "In Tv, ormai, ci vado solo per sfruttarla dopo che mi sono sentita sfruttata per una vita", spiegando di essersi sentita spesso manipolata nei suoi interventi. Riguardo le ospitate in Rai e Mediaset, ha detto: "In quei contesti ci sono persone che vogliono gestire la tua vita e come la racconti. Vogliono scavare negli affari tuoi più intimi senza rispetto. Io ho bisogno di visibilità per portare avanti le mie varie iniziative, non lo nego, ma un conto è promuovere qualcosa, un altro è usare la tua vita privata per fare ascolti". Parlando dell’esperienza con Caterina Balivo, ha raccontato: "Ero andata a presentare la mia canzone e invece mi ha chiesto tutt’altro. Mi ha distrutta. C’eravamo accordate di non parlare di determinate cose personali, ma poi me le ha chieste quando eravamo in diretta. Non era la prima volta che lo faceva e infatti non tornerò mai più a "La volta buona". D’ora in poi non mi frega più. Sono contenitori dove la mia vita viene trasformata a uso e consumo del loro racconto trash".
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Entra nel canale WhatsAppSu Verissimo, invece, ha raccontato anche un retroscena: "Silvia Toffanin mi ha fatto bloccare nei camerini perché avevo una collanina con la foglia di marijuana. Mi ha mandato i suoi assistenti a dirmi che dovevo levarla prima dell’ingresso in studio. Io ho 50 anni e non porto una foglia di marijuana al collo per promuovere gli stupefacenti: è il simbolo di un centro medico che aiuta i malati con svariate patologie. C’è stata una lite, tanto che me ne ero andata dai camerini. Mi hanno seguita e alla fine me l’hanno fatta tenere e ne ho potuto parlare contestualizzando perché la indossavo. L’ho fatto ma in seguito, subdolamente, hanno tagliato tutta quella parte. A loro interessa soltanto farti piangere".
Naike Rivelli punta il dito (anche) contro Amadeus. Barbara d’Urso salva
Sulla sua esperienza a Sanremo 2022, dove alla conduzione c’era Amadeus, ha affermato: "Quella è stata un’altra esperienza orribile per come ci ha trattate Amadeus. Ha invitato mia madre e già alla presentazione a Milano l’ha piazzata in una stanza per ore, insieme a molti altri in attesa delle foto, senza sedie e senza nulla da bere o da mangiare. Sono dovuta andare io a comprare qualcosa per rifocillare tutti, e a mie spese." Ha proseguito: "Poi ha chiamato un’attrice internazionale come Ornella Muti, l’ha messa nella prima serata e non l’ha valorizzata e non le ha fatto dire dei nostri progetti ecologici, quando tutti hanno fatto un discorso".
In questo polverone di accuse, Rivelli ‘salva’ solo Barbara d’Urso: "Tutti tranne la povera Barbara D’Urso, con la quale ho avuto delle questioni legali. Era l’unica che, anche se in un contenitore trash che non guardavo e che ho scoperto dopo essere così trash, mi ha fatto parlare senza tagliuzzare le mie risposte. Non mi ha imposto cosa dire né mi ha spinto a parlare di qualcosa che non volevo. Di questo le sono grata. In tutte le altre trasmissioni non è così, ti sfruttano". Chiaramente, queste soni parole di Rivelli, non confermate dai personaggi citati. Come reagiranno (se lo faranno) i diretti interessati? Staremo a vedere.
