Venezia 2026, il programma del 6 settembre: Susan Sarandon e Luca Marinelli sul red carpet. Ecco tutti i film e gli eventi da non perdere

Venezia 83 entra nel vivo: in Sala Grande sfida tra Lee Chang-dong, Andrea Pallaoro e May el-Toukhy. Sul red carpet arriva Susan Sarandon

Giulia Bertollini

Giulia Bertollini

Giornalista

Giornalista e appassionata di TV e spettacolo. Amo la musica classica, i libri, i dolci, gli animali e la danza.

Venezia 2026, il programma del 6 settembre: Susan Sarandon e Luca Marinelli sul red carpet. Ecco tutti i film e gli eventi da non perdere

La Mostra del Cinema di Venezia alza il sipario su una domenica da grandi protagonisti. Il 6 settembre il Lido si prepara a vivere una giornata intensa, tra il fascino del cinema d’autore, le star internazionali e una competizione che comincia a farsi sempre più serrata in vista del verdetto finale. In Sala Grande si alternano tre titoli in concorso, capaci di portare sullo schermo storie, culture e sensibilità molto diverse, mentre fuori gara c’è l’atteso appuntamento con Wim Wenders. I riflettori italiani, però, sono puntati soprattutto sulla sera. Alle 19.45 arriva infatti The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, film italiano nato dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci e interpretato da un cast internazionale di primo piano: Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. Un appuntamento destinato ad accendere non soltanto l’interesse degli addetti ai lavori, ma anche quello del pubblico e dei fotografi sul red carpet.

Mostra del Cinema di Venezia 2026, gli ospiti e il programma: arrivano Marinelli, Vikander e Sarandon

La Mostra del Cinema di Venezia entra nel vivo e domenica 6 settembre propone una delle giornate più dense di questa edizione. Il pubblico della Sala Grande si prepara a una lunga maratona di cinema internazionale, con tre film in concorso e un appuntamento fuori gara firmato da un nome di assoluto prestigio come Wim Wenders. Ma è soprattutto il cinema italiano a guardare con particolare attenzione alla giornata: alle 19.45 arriva infatti The Echo Chamber di Andrea Pallaoro, con Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Si comincia alle 14 con From Inside Out – The Architecture of Peter Zumthor, il documentario di Wim Wenders dedicato all’architetto svizzero Peter Zumthor. Il film, presentato fuori concorso nella sezione Venezia Open – Non Fiction, sarà proiettato in 3D. Un lavoro che porta Wenders a confrontarsi ancora una volta con l’arte e con il rapporto tra spazio, immagini e percezione.Il primo grande appuntamento con il concorso arriva alle 16.30. In Sala Grande Lee Chang-dong presenta Ga-neung-han Sa-rang (Possible Love), produzione sudcoreana di 164 minuti. Il regista, tra i più importanti del cinema asiatico contemporaneo, costruisce la storia attorno a due coppie sposate le cui vite finiscono per intrecciarsi. Da una parte un uomo appena licenziato e sua moglie, dall’altra una documentarista e il marito. L’incontro tra i quattro fa saltare gli equilibri e porta in superficie desideri e verità rimaste nascoste. Un film che guarda dichiaratamente alla lezione del Decalogo di Krzysztof Kieslowski e che punta molto sull’analisi dei rapporti umani.

Poi, alle 19.45, tocca all’Italia con The Echo Chamber di Andrea Pallaoro. È uno dei titoli più attesi della giornata e schiera un cast internazionale di grande richiamo: Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon. Il film nasce dall’ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci, un progetto dalle forti componenti autobiografiche che Pallaoro porta sullo schermo affrontando il tema dell’amore nelle sue forme più complesse. Cura e dipendenza, desiderio e controllo finiscono per confondersi nella relazione tra Leo e Anne, interpretati da Marinelli e Vikander, attesissimi sul red carpet. I due si cercano, si sfiorano, si perdono e continuano a gravitare l’uno intorno all’altra senza riuscire né a separarsi davvero né a costruire un equilibrio. Susan Sarandon interpreta Ava, una presenza che attraversa il tempo e osserva la vicenda dei protagonisti. È anche il film destinato ad attirare maggiormente i riflettori sul red carpet. La presenza di Marinelli, Vikander e Sarandon rende infatti l’appuntamento delle 19.45 uno dei momenti mondani più importanti della domenica veneziana.

A chiudere la serata della Sala Grande, alle 22.15, sarà Kvinde Ukendt (Woman Unknown) della danese May el-Toukhy. Il film, ambientato a Copenaghen nel 1945, racconta un Paese che deve fare i conti con le ferite lasciate dall’occupazione tedesca. La guerra è terminata, ma la violenza e la ricerca dei colpevoli non si fermano. Le donne accusate di collaborazionismo vengono umiliate pubblicamente e le case dei sospettati vengono marchiate con svastiche. In questo clima si muove Marie, una tata che sta per sposare il proprio padrone. L’incontro casuale con un uomo del suo passato, padre del figlio che ha perso, rimette però tutto in discussione. Un ricatto rischia di distruggere il futuro che Marie ha costruito e la costringe a scegliere quanto è disposta a sacrificare per difendere la propria nuova vita.

I film delle sezioni Orizzonti e delle Giornate degli Autori

Ma il programma della giornata non si esaurisce con il concorso. La sezione Orizzonti propone alle 14.15 in Sala Darsena The Difficult Bride di Rubaiyat Hossain, mentre alle 16.45 arriva Oase (Oasis) di Jannis Lenz. Entrambe le proiezioni saranno seguite da un incontro con il pubblico. Al PalaBiennale, alle 14.30, è invece il momento di Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni.

Il cinema italiano trova spazio anche nelle altre sezioni. Alle 9 in Sala Giardino viene presentato Serpenti di Roberto De Paolis Maino, con Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino. Alle 19.45, in Sala Corinto, la Settimana della Critica presenta Gusci, corto di Elisa Chiari e Francesca Trovato, seguito da Our Share of Sand di Shalini Adnani. Particolarmente interessante anche l’appuntamento delle 11 in Sala Perla con Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo di Francesca Archibugi, evento speciale delle Giornate degli Autori. Nel pomeriggio, alle 16.45, spazio invece ad Agata the Writer di Kuba Dorabialski, con Mia Wasikowska.

Tra gli eventi più attesi, l’imperdibile Masterclass di Luc Besson, alle ore 17:00 al Lido di Venezia. Ricordiamo che conferenze, red carpet e Masterclass si possono seguire in diretta streaming sul sito della Biennale.


Potrebbe interessarti anche