Addio a Gianfranco Pedullà: il regista 69enne non si era mai ripreso dall'incidente di un anno fa

Fondatore della compagnia Mascarà Teatro, poi diventata Teatro Popolare d'Arte, ne ha annunciato la scomparsa la moglie attraverso i social

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Addio a Gianfranco Pedullà: il regista 69enne non si era mai ripreso dall'incidente di un anno fa
Profilo Facebook del Teatro di Bucine

È morto pochi giorni fa Gianfranco Pedullà, regista teatrale nonché fondatore della compagnia Mascarà Teatro, poi diventata Teatro Popolare d’Arte: aveva da poco compiuto 69 anni e non si era mai ripreso dall’incidente stradale che lo aveva visto coinvolto un anno fa. Sabato 22 agosto, con rito civile, avverrà la sepoltura. Sul profilo Instagram del teatro sono state pubblicate le parole della moglie Fabiola e dei figli Mattia e Zeno. "Con grande dolore annunciamo la perdita del nostro caro Gianfranco Pedullà, uomo di teatro, regista, intellettuale, scrittore, curioso della vita, compagno, padre e fratello meraviglioso", si legge.

Morto Gianfranco Pedullà: aveva 69 anni e non si era mai ripresa dall’incidente d’auto

"Era una persona di straordinario carisma e di amore non comune per il teatro; ha costituito un riferimento per tutti i teatri della Toscana perché riusciva a interpretare i valori della diffusione del teatro tra la gente e nella società civile. E’ una gravissima perdita per la cultura toscana. Un protagonista di primo piano del teatro e della cultura toscana". Così il presidente della regione Toscana Eugenio Giani ha ricordato Gianfranco Pedullà, regista teatrale scomparso qualche giorno fa dopo aver compiuto 69 anni. Un anno fa era stato vittima di un grave incidente d’auto, dal quale non si era più ripreso, e da allora soggiornava alla Rsa Chiarugi di Empoli e dove è deceduto.

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"Ho conosciuto molto bene Gianfranco ed era una persona di grande riferimento nel mondo teatrale e culturale di tutta la Toscana. Ricordo che, ancora adolescente riusciva a portare complessi come i Whisky Trail al liceo di Scandicci", ha continuato Giani. "Con il Teatro Popolare d’Arte e con il Teatro delle Arti di Lastra a Signa ha dato vita a esperienze importanti, formando generazioni di artisti e spettatori. Lo voglio ricordare anche per il suo impegno nel teatro sociale e in carcere, e per il lavoro straordinario realizzato a Gorgona".

Una vita dedicata al teatro

Nel 1980 Pedullà ha fondato Mascarà Teatro, poi Teatro Popolare d’Arte, dando vita a un lungo percorso di ricerca, produzione e formazione. Dal 2010 ha diretto il Teatro delle Arti di Lastra a Signa, trasformandolo in un importante punto di riferimento culturale per il territorio. Particolarmente significativo anche il suo impegno nel teatro sociale e nel teatro in carcere, con il progetto Il Teatro del Mare realizzato nella casa di reclusione di Gorgona, e nella promozione del teatro come strumento di inclusione e crescita.

"Con dolore, ma anche con un senso di profonda gratitudine, diamo il nostro ultimo saluto al maestro Gianfranco Pedullà. Amico, collega, profondo conoscitore del teatro, regista e drammaturgo, pedagogista, lascia a tutti noi una eredità fatta di sogno, profonda sensibilità, intelligenza, maestria e grande umanità", si legge nella pagina social del teatro di Bucine.


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