Morte avvelenate con la ricina, convocata a sorpresa la cugina di Gianni. "Due testimoni possono metterla nei guai". Cosa può accadere

Nella giornata di oggi si è rivista in Questura Laura, la cugina di Gianni Di Vita, che nel giallo di Pietracatella ha perso moglie e figlia, come documentato da Vita in Diretta

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Antonella Di Ielsi
IPA

A quasi nove mesi di distanza il giallo di Pietracatella, quello che ha portato alla morte di Antonella Di ielsi e Sara Di Vita, mamma e figlia avvelenate con la ricina, non ha ancora trovato una soluzione. Il lavoro degli inquirenti è incessante, non si è fermato nemmeno durante il weekend, quando si sono tenuti gli interrogatori a Laura e Monia, rispettivamente cugina e amica di Gianni Di Vita, con la speranza di chiudere al più presto il cerchio. "Vita in Diretta" ha così voluto fare un quadro della situazione nella puntata di martedì 15 settembre 2026.

Morte avvelenate con la ricina, Vita in Diretta puntata 15 settembre 2026: cosa è successo

A sorpresa, nel pomeriggio di oggi è arrivata presso la Questura di Campobasso, come documentato dalle telecamere di "Vita in Diretta", Laura Di Vita, cugina di Gianni, che nel giallo di Pietracatella ha perso moglie e figlia. I due hanno sempre avuto un rapporto stretto, non a caso dopo la duplice tragedia lui si era trasferito a casa della parente, solo recentemente è tornato in paese. Ancora una volta ha scelto di dileguarsi dai giornalisti presenti, anche se alcuni non l’avevano riconosciuta visto il suo cambio di look, ora con i capelli lisci biondi e non ricci come di consueto.

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Lei era già stata sentita nel weekend, è quindi inevitabile chiedersi il motivo della nuova convocazione, a distanza di così pochi giorni, almeno ufficialmente questa sarebbe la sua quinta deposizione. Lei è chiamata a parlare come persona informata sui fatti, non essendo indagata, quindi non necessità di avere un legale al suo fianco ed è obbligata a dire la verità. La nuova audizione della donna arriva all’indomani di un vertice operativo, che si è tenuto tra la Procuratrice, Elvira Antonelli, il Questore, Domenico Farinacci, e il Capo della Squadra Mobile, Marco Graziano, con l’obiettivo di predisporre i nuovi interrogatori e capire quali siano gli aspetti che devono essere ancora chiariti, nonostante le oltre duecento persone che hanno dato la loro versione dei fatti nel corso dei mesi. Nella giornata di sabato c’era stata un’audizione di un’altra cugina di Gianni, vicina anche a Laura, mentre domenica era stata la volta di Monia, l’insegnante amica di Di Vita (i due hanno avuto recentemente un confronto all’americana), non è escluso che quanto detto dalle due non coincida del tutto con quanto riferito da Laura.

A dare un ulteriore aggiornamento è l’inviato Simone Carusone, che si trova proprio davanti alla Questura: "Sta avvenendo qualcosa di clamoroso, Laura Di Vita è in uno degli uffici all’interno da circa un’ora e mezza, a distanza di quattro giorni dalla sua ultima volta, è a colloquio con gli investigatori, probabile che la mossa di oggi sia frutto delle due audizioni del weekend. Probabile che da queste siano emersi elementi incongruenti con quanto dichiarato da Laura, per questo si è resa necessaria una sua nuova convocazione. Anzi, almeno fino a venerdì sembrava che lei fosse uscita dai riflettori mediatici del caso, non si vedeva da mesi a Campobasso, e invece è di nuovo lei la persona al centro delle attenzioni degli inquirenti".

Le figure femminili che ruotano attorno a Gianni Di Vita sono diverse, ognuna con ruoli differenti. Monia, l’amica di lui, Laura, sua cugina, un’altra cugina acquisita, e l’amica indagata di Antonella, accusata di favoreggiamento (ha negato ripetutamente agli investigatori di essere a conoscenza di tensioni nella coppia). La denuncia per lei è stata però inevitabile, visto che la donna scomparsa le aveva confessato in diverse chat la crisi e il desiderio di rivolgersi a un avvocato. La cugina sentita sabato è invece stata finora nell’ombra, avrebbe dei legami stretti con Gianni, sarebbe una delle persone che avrebbe partecipato al viaggio in Spagna organizzato subito dopo la duplice tragedia, per questo la sua testimonianza può essere cruciale. Il momento della resa dei conti potrebbe essere quindi davvero a un passo.


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