Morte avvelenate con la ricina, i contatti interrotti tra Antonella e l'amica del marito. "Accendere i riflettori sul loro rapporto"

Il cerchio sembra stringersi nell'indagine per il giallo di Pietracatella, in giornata dovrebbe essere sentito il marito della donna interrogata con Gianni Di Vita

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Antonella Di Ielsi
IPA

Chi ha ucciso Antonella e Sara, mamma e figlia avvelenate con la ricina a fine dicembre a Pietracatella? Questo è un interrogativo che gli inquirenti, ma anche il paese e i parenti più cari delle due vittime si stanno facendo da mesi, per questo "Morning News" ha scelto di parlarne anche nella puntata di martedì 25 agosto 2026 così da dare tutti gli ultimi aggiornamenti.

Morte avvelenate con la ricina, Morning News puntata 25 agosto 2026: cosa è successo

Le indagini sul giallo di Pietracatella non si sono mai fermate nemmeno nel corso di questo mese di agosto, così da provare finalmente un volto e un nome a chi ha ucciso Antonella e Sara, mamma e figlia avvelenate con la ricina.

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Gli interrogatori effettuati negli ultimi giorni in Questura a Campobasso potrebbero risultare decisivi, a partire da quello della scorsa settimana, durato ben sei ore, che ha coinvolto Gianni Di Vita, che nella tragedia ha perso moglie e figlia, e un’insegnante, una sua amica di vecchia data. I due sono stati ascoltati insieme per chiarire alcune contraddizioni che erano emerse nelle loro vecchie deposizioni, ma a breve si farà lo stesso anche con il marito della donna, un tecnico di laboratorio, anche lui tra i testimoni escussi in passato. Non si devono però dimenticare i riscontri scientifici, secondo quanto trapela gli esperti tedeschi che stanno collaborando con gli inquirenti avrebbero trovato la ricina anche nei tessuti dello stomaco di Antonella, segno evidente di come la quantità utilizzata sia particolarmente ingente al punto tale da essere rintracciata a distanza di mesi.

Si attendono poi anche altre novità dall’America, in riferimento ad alcuni dati trovati in una piattaforma online, dove un utente, al momento non ancora identificato, era in cerca di informazioni utili per poter utilizzare in maniera efficace la sostanza.

A dare ulteriori aggiornamenti è l’inviato Vincenzo Rubano, che si trova a Pietracatella: "La giornata di oggi dovrebbe essere importante, questa mattina dovrebbero essere sentite persone di Pietracatella ritenute vicine alla famiglia Di Vita. Oggi invece dovrebbe toccare al marito della donna ascoltata insieme a Gianni e considerata una sua vecchia amica. Lui è un tecnico di laboratorio in un istituto agrario della zona, mentre la moglie è un insegnante di matematica in un’altra scuola della zona. Stanno cercando di ricostruire le ultime ore di Antonella Di Ielsi prima della morte, è necessario capire chi abbia incontrato sia lei sia la figlia in quei giorni. Gli inquirenti hanno trovato un contatto con questa persona che sarà sentita nel pomeriggio".

Si punta inoltre a risalire all’identità dell’utente che era in cerca online di notizie sulla ricina, i consulenti americani ritengono possibile avere una risposta certa su questo. L’inviato aggiunge altri dettagli: "Gli inquirenti stanno continuando a indagare nella vita privata di Antonella e Gianni Di Vita, hanno scoperto che Antonella non aveva più rapporti da tempo con l’amica di infanzia con il marito. Non solo, Antonella aveva smesso di parlare anche con una cugina di Gianni ritenuta amica stretta di questa donna sentita pochi giorni fa. Potrebbe trattarsi di gelosie femminili, anche se gli inquirenti non fanno trapelare altre notizie".

A parlare ai microfoni di "Morning News" è il fratello di Antonella, Luigi: "Non so se saranno giorni decisivi, speriamo. Parlo con Gianni e Alice, ma non parliamo dell’inchiesta, finché non uscirà qualcosa non mi sembra il caso. I tedeschi saranno certamente utili, troveranno la ricina".

Importante è l’osservazione dell’avvocato Ester Viola, presente in studio: "Per una è il terzo, per uno è il quarto interrogatorio, serve cautela, ma si stanno stringendo i fili, arriveremo presto a una soluzione. Su un quotidiano molisano pare che ci sia un’indiscrezione sul vettore, se si tratta di acqua o una bevanda il perimetro dell’indagine si restringe sul qui e ora, quindi sulla casa. Siamo molto vicini". L’inviato fa una precisazione però sull’individuazione del vettore:"E’ una notizia che è stata smentita in maniera categorica dagli inquirenti, dalla stessa Procuratrice, non è arrivato alcun risultato dalla Germania su questo, sarà necessario aspettare almeno altri 15 giorni".

Dario Maltese evidenzia come il modo di agire in paese sembra essere cambiato nell’ultimo periodo: "Un parente ha parlato del rapporto tra Gianni e la donna interrogata con lui, evidentemente qualcuno inizia a parlare. Ora stanno venendo fuori delle criticità di coppia, anche se sembra che nessuno lo sapesse". Il giornalista Roberto Alessi è però di parere diverso: "Sapevano e tacciono, come è ovvio che si faccia in ogni paese. Di Vita è un uomo molto amato, è stato un ottimo sindaco, un commercialista noto, molte persone di Pietracatella si rivolgevano a lui per risolvere i problemi, può esserci quindi riconoscenza per una persona che si è sempre comportata bene. Si parla di gelosie femminili, ma per ora è solo un si dice".

L’inviato fa un’ulteriore rivelazione: "I rapporti tra Gianni e i parenti di Antonella si sono molto raffreddati. Non c’è stata solo una parente a riferire qualcosa, tutta la famiglia di Antonella ha collaborato tanto con gli inquirenti, un suo familiare molto stretto aveva chiesto già mesi fa di accendere i riflettori sull’amicizia tra Gianni e l’insegnante di Pietracatella".

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