Morte avvelenate con la ricina, svolta nelle ispezioni: "Gli inquirenti sanno chi ha ucciso". Il rischio occultamento

Si concludono oggi, venerdì 24 luglio 2026, come rivelato a Morning News, le audizioni per il giallo di Pietracatella, previsti nuovi sopralluoghi in punti non considerati

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Antonella Di Iersi
IPA

"Morning News" continua a dedicare spazio agli aggiornamenti sul giallo di Pietracatella, quello che ha portato alla morte di Antonella e Sara, mamma e figlia, avvelenate con la ricina, uno spazio ad hoc non è mancato anche nella puntata di venerdì 24 luglio 2026. Le indagini stanno proseguendo a ritmo incessante, si vuole cercare di capire il prima possibile chi abbia agito per togliere loro la vita.

Morte avvelenate con la ricina, Morning News puntata 24 luglio 2026: cosa è successo

La svolta decisiva sul giallo di Pietracatella potrebbe essere molto vicina, gli investigatori della Squadra Mobile di Campobasso, coordinati dalla Procura di Larino, potrebbero avere individuato il nome del presunto killer di Antonella e Sara, morte per avvelenamento da ricina lo scorso dicembre. Le forze dell’ordine non vogliono lasciare niente al caso, per questo già da qualche giorno diversi agenti in borghese si stanno aggirando per le strade del piccolo Comune molisano con l’obiettivo di monitorare i comportamenti degli abitanti, non è escluso che tra loro possa esserci anche il responsabile del duplice delitto.

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Altrettanto importanti potranno essere anche i risultati degli esami tossicologici sui 70 alimenti sequestrati all’interno dell’abitazione dove vivevano le due vittime, inviati agli esperti del Robert Koch Institute di Berlino. Si attende poi il sopralluogo, che potrebbe avvenire in più volte, previsto a inizio agosto da parte della Polizia tedesca, volto a rinvenire la tossina negli ambienti.

A dare gli ultimi aggiornamenti ci pensa l’inviato Vincenzo Rubano: "Oggi si concludono le audizioni, in Questura a Campobasso saranno sentite due persone. Gli inquirenti sono già convinti di sapere chi abbia ucciso Antonella e Sara. Abbiamo avuto anche alcuni dettagli sui sopralluoghi previsti a breve da parte della Polizia tedesca, ce ne sarà più di uno, non solo nei due appartamenti sequestrati, ma anche in altri luoghi dove gli agenti non sono mai stati. C’è l’ipotesi del doppio avvelenamento da accertare, si agirà comunque in altri luoghi per cercare tracce di ricina, anche se non sappiamo ancora dove andranno, saranno ispezioni che dureranno diversi giorni. Probabile anche un’ispezione fuori da Pietracatella. Si sta lavorando sui pasti del 23 e del 24 dicembre, anche se resta il mistero sulla colazione della vigilia di Natale, di cui nessuno ha parlato nelle SIT, è possibile che nessuno abbia mangiato in casa Di Vita?".

Il giornalista Roberto Alessi teme però che questa indiscrezione possa avere ripercussioni poco favorevoli per la ricerca del responsabile. "La ricina è qualcosa di subdolo, è insapore e inodore, può arrivare da qualsiasi cosa. Mi fa impressione quello che l’inviato ci ha detto, sapere di ispezioni in altre case e in altri luoghi può portare a far scattare in maniera immediata l’occultamento delle prove. Se qualcuno ha in casa la ricina o l’ha estratta dai semi del ricino sta rivoluzionando casa sua per nasconderla. Questo mi sconvolge, evidentemente gli inquirenti sanno molto di più, se da oggi si fermano le indagini vuol dire che c’è un nome e un cognome".


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