Morte avvelenate con la ricina, l'indagine accelera dopo gli esiti degli esami. "Antonella e l'incontro rinviato con la zia"
A Morning News giovedì 20 agosto 2026 spazio agli aggiornamenti sul giallo di Pietracatella dopo gli esiit degli esami del sangue. La svolta può essere a un passo

La scoperta della verità nel giallo di Pietracatella potrebbe non essere lontana. "Morning News" ha scelto proprio per questo di dedicare uno spazio ad hoc al caso nella giornata di giovedì 20 agosto 2026, a poche ore dall’arrivo degli esiti degli esami del sangue analizzati dal Koch Institute di Berlino a cui erano stati sottoposti Gianni e Alice Di Vita, i due sopravvissuti all’avvelenamento da ricina, che ha visto invece la morte di mamma Antonella e di una delle figlie, Sara. Secondo quanto emergerebbe, non ci sarebbero tracce di veleno in nessuno dei due.
Morte avvelenate con la ricina, Morning News puntata 20 agosto 2026: cosa è successo
I risultati degli esami del sangue di Alice e Gianni Di Vita arrivati dalla Germania rimettono in discussione del tutto il giallo di Pietracatella. Nessun anticorpo, né contatto con la ricina, trovare chi ha avvelenato Antonella e Sara, mamma e figlia morte a fine dicembre, potrebbe essere quindi più complesso.
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Entra nel canale WhatsAppLe domande da porsi sono diverse, a partire da quelle che riguardano la posizione dell’uomo, lui aveva infatti manifestato a suo dire sintomi uguali a quelli di sua moglie e sua figlia, tanto da essere ricoverato, ci si chiede quindi come sia stato possibile non sia risultato positivo alla ricina. Una delle ipotesi potrebbe essere addirittura quella di una simulazione della sua gastroenterite. Lui aveva chiamato la Guardia Medica il 26 dicembre (la figlia sembrava stare meglio), il medico però gli aveva prescritto solo un tranquillante, nessun medicinale legato a disturbi gastrointestinali. La situazione delle due donne precipita però poche ore dopo, la ragazza muore il 27 alle 23, la donna la mattina successiva, il direttore della Rianimazione del Cardarelli sostiene che i sintomi da lui manifestati erano comunque più lievi, l’ultimo episodio secondo il suo racconto sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio del 27, in quella giornata ci sarebbero stati 7-8 episodi.
La Procuratrice di Larino ha poi voluto ascoltare Alice dopo avere valutato gli esiti dei test sul sangue, oltre ad avere sequestrato un PC appartenente a Gianni e dieci pen drive.
Ulteriori aggiornamenti arrivano dall’inviato Vincenzo Rubano, che si trova a Campobasso: "Abbiamo un’ultimora, sono state convocate in Questura persone vicine alla famiglia Di Vita che dovranno presentarsi nel pomeriggio, altre dovranno farlo domani. Le loro testimonianze possono servire a ricostruire i rapporti di famiglia ma non solo, serve capire chi possa avere incontrato Antonella e Sara dal 23 al 28 dicembre. Serve ricostruire chi sia entrato in casa, eventuali visite a casa di amici, conoscenti e parenti da parte delle due vittime. Noi abbiamo sentito una zia di Antonella, che ha raccontato di avere chiamato in quei giorni la nipote chiedendole di andare a salutarla a casa, ma lei le aveva detto di no, sostenendo che diverse persone stavano andando da lei, rinviando l’incontro a dopo Natale".
L’arco temporale che viene analizzato sembra quindi allargarsi, gli inquirenti non vogliono sapere solo con chi abbiano mangiato le due donne. Avanza infatti un’altra ipotesi, che abbiano assunto la ricina durante la giornata, magari a casa di parenti o a casa loro quando non c’era nessuno a casa.
Il giornalista del ‘Corriere della Sera’ Giuseppe Guastella prova ad avanzare una teoria: "Dalla Germania potrebbe non essere arrivata solo l’esclusione della ricina dal corpo del papà e della figlia, potrebbe essere emerso qualcosa sulla presenza in casa della ricina, magari in qualche punto specifico o cibo. Si sta quindi cominciando a ragonare su come sia arrivata la ricina, e da lì come abbia ucciso le persone. Siamo a una svolta importante, ma più sulla posizione della ricina e sui luoghi. Non abbiamo ancora indagati, è una situazione in evoluzione".