Morta Patrizia De Blanck: a chi va l’eredità della contessa, i due mariti e il patrimonio 'perso' a Cuba

Discendente, da parte materna, da una nobile famiglia veneziana, suo padre era Guillermo De Blanck y Menocal, ambasciatore di Cuba che perse oltre 3 milioni di dollari dopo l'esilio.

Mara Fratus

Mara Fratus

Giornalista

Nella mia vita non possono mancare, il silenzio, il mare e Il Libro dell'inquietudine sul comodino, insieme a un romanzo di Zafon.

Patrizia De Blanck, a chi va l’eredità della contessa
iPa

La notizia della morte di Patrizia De Blanck è arrivata all’improvviso, scuotendo tutti. La contessa è venuta a mancare ieri, domenica 8 febbraio 2026, e a dare la notizia è stata la sua unica figlia, Giada De Blanck, in un lungo e doloroso messaggio sui social: "Con immenso dolore, annuncio la scomparsa di mia mamma (…). Con tanta difficoltà scrivo questo messaggio, non ho la forza neanche di parlare. Chi mi conosce sa che per me la mia mamma era tutto". Parole piene di commozione e amore, in cui la 44enne ha spiegato anche che la madre stava da tempo combattendo contro una "Devastante malattia".

Nata a Roma il 9 novembre 1940, Patrizia De Blanck, discendeva, da parte materna, da una nobile famiglia veneziana, mentre suo padre era Guillermo De Blanck y Menocal, ambasciatore di Cuba e nipote del terzo presidente cubano Mario García Menocal. Il grande pubblico ha imparato a conoscere la contessa attraverso il piccolo schermo, quando negli Anni ’60, debuttò come valletta a Il Musichiere, per poi essere protagonista anni dopo in ben tre reality show: Il Ristorante (2005), L’Isola dei Famosi (2008) e il Grande Fratello Vip (2020).

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Il patrimonio ‘perso’ di Patrizia De Blanck: a chi va l’eredità della contessa

Patrizia De Blanck era la discendente di una famiglia veneziana proprietaria di immobili prestigiosi come il palazzo Ca’ Dario, mentre da parte paterna le proprietà a Cuba furono nazionalizzate dopo la rivoluzione castrista, evento che costrinse i suoi cari all’esilio con conseguente perdita di gran parte del patrimonio: circa 3 milioni di dollari. Per decenni, la contessa ha vissuto a Roma in una lussuosa villa che è diventata parte della sua leggenda personale: una residenza elegante nel cuore della città dove ha cresciuto la figlia Giada e accolto amici, colleghi e personaggi dello spettacolo.

Nel corso degli anni, pur tra alti e bassi economici, la stessa De Blanck aveva raccontato di aver mantenuto uno stile di vita agiato, nonostante alcune difficoltà legate alla perdita degli averi familiari cubani e alla variabilità dei compensi televisivi. Al momento della sua morte non sono ancora note le volontà di un suo testamento, ma sicuramente il patrimonio della contessa, così come la sua casa e i beni personali, andranno alla sua unica figlia Giada De Blanck.

La vita privata di Patrizia De Blanck, amori, ex mariti e flirt famosi

La vita privata di Patrizia De Blanck è stata spesso sotto alla luce dei riflettori. Il primo matrimonio della contessa fu con l’aristocratico inglese Anthony Leigh Milner, terminato dopo pochi mesi tra scandali e tradimenti. Le seconde nozze, invece, risalgono al 1971 con Giuseppe Drommi, morto dopo una lunga malattia nel 1999. Da questa relazione nacque Giada, unica figlia della donna. Tanti anche i flirt, o presunti tali, che hanno segnato le pagine di gossip, da quello con Franco Califano ad Alberto Sordi, tutti mai confermati, ma che hanno alimentato aneddoti e immaginario collettivo.


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