Monica Leofreddi, frecciata alla Rai dopo lo sbarco in Mediaset: “Sembrava un pantano”. E spiega l'intesa speciale con Milo Infante
Dopo ben 42 anni in Rai, la giornalista approda sulle reti Mediaset al fianco del collega Milo Infante: sarà opinionista fissa di Ore 11 e Verità Nascoste.

Dopo 42 anni trascorsi in Rai, Monica Leofreddi cambia squadra e approda a Mediaset, pronta a inaugurare una nuova fase della sua lunga carriera televisiva. La giornalista sarà opinionista fissa di Ore 11 su Rete 4 e, dal 1° settembre, anche di Verità Nascoste, al fianco di Milo Infante. È stato proprio il conduttore, storico compagno di lavoro e amico, a volerla nella sua squadra. Una scelta che Leofreddi racconta senza rimpianti a Corriere della Sera. Vediamo nel dettaglio le sue parole.
Monica Leofreddi approda a Mediaset e lascia la Rai dopo 42 anni: "C’era bisogno di muovere un po’ le acque"
In un’intervista a Corriere della Sera, Monica Leofreddi racconta il suo passaggio dalla Rai a Mediaset dopo 42 anni di carriera nella tv di Stato. La giornalista entra nella squadra di Milo Infante, suo storico collega, e sarà presenza fissa nei programmi Ore 11 su Rete 4 e Verità Nascoste. La decisione di cambiare rete rappresenta per Leofreddi l’inizio di una nuova fase professionale: "È una nuova sfida che mi incuriosisce molto". A convincerla è stata soprattutto la possibilità di tornare a lavorare con Infante, conosciuto ai tempi de L’Italia sul 2, esperienza che nel 2003 diede vita alla loro consolidata sintonia televisiva: "Milo mi ha detto: Monica, mi piacerebbe averti nella mia squadra. Poi anche Mediaset doveva dire sì. E quindi sono contenta di essere stata accolta dal nuovo gruppo televisivo che trovo molto dinamico."
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Entra nel canale WhatsAppNonostante il legame con la Rai, la giornalista non nasconde il desiderio di cambiamento: "Gli ultimi anni sembrava di stare un po’ in un pantano in Rai, c’era bisogno di muovere un po’ le acque." Il trasferimento non cambierà però le sue abitudini: continuerà a spostarsi tra Roma e Milano, con la consueta ironia: "Il pendolarismo fa parte di me. Ho sempre il trolley pronto".
Monica Leofreddi e il ruolo di opinionista: "Molto più difficile"
Nel nuovo ruolo di opinionista, Leofreddi considera particolarmente importante mantenere equilibrio e credibilità: "Molto più difficile il ruolo di opinionista. È complicato avere un’opinione seria e credibile su ogni argomento, devi trovare un punto di equilibrio non facile. Non devi essere né esagerata, né banale, anche se la banalità a volte ha più senso". Con Infante, invece, la comprensione resta immediata, anche senza bisogno di parlare: "Ci capiamo al volo, con uno sguardo. Lui mi dice: "Quando ti vedo con il sopracciglio alzato, capisco che c’è qualcosa che non va". E dunque non potrò mai fare il botox…".
Monica Leofreddi e i battibecchi con Infante
La loro collaborazione non è priva di discussioni, ma proprio il confronto viene considerato un elemento positivo: "Nessun rapporto funziona se non c’è conflitto". Leofreddi ricorda inoltre come Infante le sia rimasto vicino nei momenti più delicati della sua carriera, compreso il periodo in cui si era allontanata dalla televisione per dedicarsi alla maternità. La famiglia, infatti, ha avuto un ruolo centrale nelle sue scelte: "Io ho scelto l’aspetto privato, rischiando e sono felice di averlo fatto". Ora, dopo una lunga esperienza in Rai, la giornalista è pronta a rimettersi in gioco con una nuova squadra e al fianco di un volto con cui condivide una storia professionale lunga più di vent’anni.