Infante contro Bruzzone, finisce male: il dossier di Milo, a rischio il nuovo programma Rai della criminologa (che contrattacca)

I rapporti tra Milo Infante e la criminologa sono ai minimi termini, ecco qual è l'ultima mossa del giornalista contro la donna e le possibili conseguenze per lei

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Roberta Bruzzone ha lasciato ormai da mesi "Ore 14", dove era presente con cadenza quotidiana per dare il suo punto di vista sui casi di cronaca trattati, ma non possiamo certamente dire che l’addio sia avvenuto in maniera del tutto tranquilla. La situazione è infatti precipitata in seguito a uno scontro in diretta, dove lei rivendicava di saper vedere chiaramente i fatti trattati grazie anche alla sua capacità di leggere in maniera precisa le carte, arrivando a invitare gli altri ospiti a fare altrettanto. Il conduttore Milo Infante non aveva minimamente gradito, aveva reagito con particolare veemenza, cosa che fa raramente, replicando: "Lo facciamo anche noi lo sforzo di leggerle, non le ha lette solo lei".

Da allora le strade dei due si sono separate, con l’approdo della criminologa a "Quarto Grado" (oltre alla presenza saltuaria a "Vita in Diretta"), ma non possiamo certamente dire che questo abbia danneggiato il programma pomeridiano. Gli ascolti della trasmissione sono infatti continuano a crescere in maniera costante, anche nella puntata in onda in prima serata, al punto tale da superare il competitor Mediaset alla seconda occasione in cui i due format sono andati in onda in contemporanea. Ora, però, è in arrivo uno scontro decisivo tra loro, che potrebbe avere conseguenze pesanti soprattutto per lei.

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Milo Infante – Roberta Bruzzone: la resa dei conti davanti al Comitato Etico

Chi segue costantemente "Ore 14" ha notato certamente le frecciatine nemmeno troppo velate che Milo Infante manda già da qualche tempo a Roberta Bruzzone, pur senza citarla direttamente, a maggior ragione quando si tratta di parlare del caso Garlasco. Il giornalista ha infatti fatto riferimento, ad esempio, a chi "crede di avere la verità in tasca", probabilmente in riferimento alla criminologa, ancora convinta della colpevolezza di Alberto Stasi, nonostante ora stiano uscendo diversi elementi che stanno mettendo in discussione tale teoria.

Ora il conduttore è pronto però a un’altra mossa inaspettata, che non può che fare discutene. Infante ha deciso di non fare sconti alla criminologa, nonostante in passato la considerasse quasi un’amica: secondo quanto riportato dal quotidiano ‘Domani’, il conduttore di Ore 14 avrebbe presentato al Comitato Etico della Rai un dossier contente i numerosi attacchi che Roberta Bruzzone gli avrebbe rivolto via social, intenzionato a non passare oltre a un modo di agire che ritiene decisamente poco rispettoso. Del resto, lui è anche vicedirettore degli Approfondimenti, per questo ha ritenuto opportuno segnalare l’accaduto anche ai direttori di competenza, sostenendo che il comportamento della donna non possa essere ritenuto consono per la Tv di Stato, a maggior ragione ora che si avvicina la messa in onda del suo programma. Bruzzone, infatti, è alla guida di "Nella mente di Narciso", format che punta ad analizzare la mente degli autori di femminicidi, realizzato con la produzione di Francesca Verdini, compagna di Matteo Salvini, giunto alla terza stagione. Il programma è attualmente disponibile su RaiPlay, ma dal 21 giugno sarà trasmesso anche in seconda serata su Rai2.

La criminologa ha commentato la vicenda attraverso una nota diffusa da Fanpage, dimostrandosi assolutamente tranquilla: "Apprendo dalla stampa che Milo Infante avrebbe ritenuto opportuno investire della questione il Comitato Etico Rai. Ne prendo atto con assoluta serenità. Anzi: non vedo l’ora di essere convocata, se davvero questo accadrà".

Non resta che attendere per capire quale possa essere la decisione dell’azienda a riguardo.


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