Milo Infante, la Rai perde un altro talento vincente: cosa farà a Mediaset l'ex conduttore di Ore 14 e come cambieranno gli ascolti tv
Il conduttore di Ore 14 lascia la Tv pubblica per trovare giusta valorizzazione in casa Mediaset.

Dopo Fazio, Amadeus, Berlinguer, Augias, Gramellini, Annunziata, insomma un lungo elenco, anche Milo Infante lascia la Rai. Quello del conduttore di Ore 14 ed ex vice direttore di Rai 2 rappresenta, però, uno dei casi televisivi più significativi degli ultimi anni. Non perché si tratti del classico presentatore in cerca di un contratto più ricco, ma perché racconta una storia molto italiana: quella di un professionista che porta risultati, valorizza una rete in difficoltà e, nonostante questo, continua a sentirsi considerato un corpo estraneo.
Gli ascolti di Ore 14, così come quelli della versione serale del talk, sono cresciuti stagione dopo stagione, passando da share vicini al 3,5% a medie superiori all’8%, con punte che hanno sfiorato e superato il 10% nei momenti di maggiore attenzione mediatica. Un risultato enorme per una rete che storicamente fatica nel pomeriggio e che raramente riesce a costruire appuntamenti quotidiani così forti, ma che con Milo ha dato filo da torcere ai competitor.
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Entra nel canale WhatsAppEppure la sensazione è che il talk di approfondimento, proprio come il suo conduttore, non abbia mai ricevuto il riconoscimento che meritava. Per anni il programma è stato spostato, sospeso, ridotto. Prima gli eventi sportivi, poi gli esperimenti di palinsesto, poi ancora nuove trasmissioni da lanciare. A volte sembrava che il successo di Ore 14 fosse considerato quasi un fastidio anziché un patrimonio da valorizzare.
In questo contesto, l’offerta Mediaset assume un significato che va oltre il semplice cambio di azienda. Cologno Monzese non offre a Milo Infante solo una trasmissione, ma un progetto. E quando un professionista, che nel suo lavoro ha messo anima e corpo, percepisce che qualcuno crede in lui più della sua azienda attuale, spesso la partita è già finita. Ma quale sarà il futuro del giornalista al biscione? Scopritelo nel Video!
