Milo Infante, polemica senza fine. L’ad Giampaolo Rossi critica il passaggio a Mediaset: “Ore 11 fa un po’ ridere”
L’amministratore delegato della Rai ha punzecchiato l’ormai ex conduttore della tv di Stato dopo le recenti dichiarazioni (e stoccate) a viale Mazzini

L’addio di Milo Infante alla Rai continua a fare discutere. Il passaggio del conduttore a Mediaset e soprattutto le recenti dichiarazioni sulla rottura con la tv di Stato, infatti, stanno alimentando gli attriti. Dopo il botta e risposta con Salvo Sottile (che raccoglierà la sua eredità al timone di Ore 14 su Rai 2), infatti, questa volta è l’ad Rai Giampaolo Rossi a punzecchiare Infante e la sua nuova trasmissione Ore 11, che andrà in onda su Rete 4 a partire della prossima stagione televisiva. Scopriamo cosa ha detto e tutti i dettagli.
Milo Infante, la nuova frecciata di Giampaolo Rossi: le parole dell’ad Rai
Vero e proprio colpo a sorpresa del telemercato, negli ultimi giorni il nome di Milo Infante è finito più volte al centro del dibattito televisivo. Dopo la frecciata rivolta a Selvaggia Lucarelli e il botta e risposta con Salvo Sottile legato al passaggio di consegne di Ore 14, il giornalista si trova ora a fare i conti con le parole di Giampaolo Rossi. L’amministratore delegato della Rai ha infatti commentato pubblicamente le dichiarazioni rilasciate dal conduttore dopo la firma con Mediaset, non nascondendo troppo il suo disappunto. Intervenendo a margine dell’evento ‘AdnTalks’, Rossi ha spiegato di essere rimasto "spiacevolmente colpito" dalle parole di Infante. Pur sottolineando il rapporto personale che li lega, l’ad del servizio pubblico ha preso le distanze dalle critiche rivolte alla Rai: "Sono legato a Milo Infante da rapporti di stima e amicizia, e mi auguro per lui il massimo successo a Mediaset" ha precisato Rossi, aggiungendo però che considera ingenerose le osservazioni rivolte all’azienda e ai colleghi.
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Entra nel canale WhatsAppIl ‘caso’ Ore 11: la scelta del titolo del nuovo programma
L’uscita di Milo Infante dalla Rai è arrivata al termine di una lunga trattativa. Lo stesso giornalista aveva raccontato di aver avanzato, già alla fine del 2025, la richiesta di assumere la guida della struttura Sviluppo Nuovi Format insieme a un adeguamento economico. In assenza di risposte concrete, nel maggio 2026 avrebbe comunicato ai vertici dell’azienda la volontà di valutare nuove opportunità professionali, fino ad accettare la proposta di Mediaset. Il tentativo della Rai di trattenerlo sarebbe arrivato solo successivamente, con l’offerta della direzione di Rai Digital e di un contratto esterno dal valore compreso tra i 500 e i 600 mila euro lordi annui. Una proposta che, tuttavia, non è bastata a cambiare la decisione del conduttore. Nel nuovo incarico Infante sarà condirettore di Videonews e guiderà su Rete 4 il programma Ore 11. Proprio il titolo della trasmissione è diventato un ulteriore motivo di discussione. Dopo l’ironia di Salvo Sottile, che aveva definito il nuovo nome "il fuso orario di Mediaset", è arrivata anche la battuta di Rossi: "Fa un po’ ridere che Ore 14 diventi Ore 11, ma fa tutto parte della sfida televisiva tra concorrenti".
