Milo Infante resta al buio a Ore 11, il black out e la frecciata su Garlasco e Sempio: “Succede ogni volta che ne parliamo”
Imprevisto nella puntata di Ore 11 di venerdì 4 settembre 2026, lo studio è rimasto senza luce proprio mentre si stava discutendo delle prove che la Procura ha contro Sempio

Il caso Garlasco continua a essere al centro dell’attenzione a "Ore 11", il nuovo programma mattutino di Milo Infante in onda su Rete4. Il giornalista si occupa del tema con la consueta dovizia di particolare e con ospiti autorevoli, molti dei quali erano al suo fianco, anche nella sua lunga esperienza in Rai, a volte però ci si trova a dover fronteggiare un imprevisto inaspettato, come quello accaduto nella puntata di venerdì 4 settembre, affrontato comunque con la sua grande ironia.
Garlasco, Ore 11 puntata 4 settembre 2026: blackout in studio
Parlare del caso Garlasco in questi giorni sta a signficare discutere della consulenza psichiatrica richiesta dalla Procura di Pavia già mesi fa, ma con la necessità emersa ora di un incontro faccia a faccia tra Andrea Sempio e il medico incaricato Roberto Catanesi. Milo Infante ne ha discusso nella puntata di "Ore 11" di venerdì 4 settembre, ma proprio si era nel pieno del dibattito si è verificato un piccolo blackout.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppLa trasmissione è andata avanti regolarmente, ma il giornalista ha provato a sdrammatizzare l’accaduto: "Ma perché ogni volta che parliamo di Sempio colpevole o c’è un tuono che cade o andiamo al buio? Allora sono io che me la porto dietro, non c’entrava l’avvocato Taccia. Per chi ha memoria…".
Il riferimento per chi è abituato a seguire le trasmissioni del giornalista non è difficile da ricordare. In occasione di una puntata di "Ore 14 Sera" di qualche mese fa, infatti, lui era alle prese con un’intervista one to one con l’avvocato Taccia, uno dei legali dell’indagato, ma in quel caso lo studio era stato colpito da un fulmine, provocando un altro blackout che era durato qualche minuto e che aveva reso difficile anche mandare in onda servizi che erano stati preparati precedentemente.
Il conduttore anche in questo frangente ha dimostrato estrema professionalità, utilizzando un tono ironico che può essere utile a stemperare la tensione anche quando si sta parlando di argomenti seri come questi e di un omicidio che ha sconvolto il nostro Paese. Tutto è comunque rientrato nell’arco di pochi secondi, grazie anche al supporto dei tecnici di studio, segno evidente di come il problema fosse evidentemente di lieve entità. Anzi, la discussione sulla posizione dell’indagato è stata di estremo livello prendendo in considerazione anche quali possono essere gli effetti che possono esserci a seconda della decisione che prenderà la difesa dell’indagato. La presa di posizione sembra comunque imminente, non è escluso possa arrivare già in giornata, magari durante "Verità Nascoste – Il Diario", che tornerà a occuparsi del delitto di Chiara Poggi e dell’indagine in corso, vicina alla sua conclusione.
