Milo Infante non molla Garlasco: “I magistrati ci ascoltano, ma in Tv ospiti impresentabili”. E svela cosa lo terrorizza a Mediaset
Il conduttore ha parlato della sua nuova avventura televisiva su Rete 4 con Ore 11 e non solo, dicendosi pronto a tornare sul caso dell’omicidio di Chiara Poggi

Milo Infante si prepara al debutto in Mediaset con una ‘sfida’ che intreccia cronaca, ascolti e un cambio di prospettiva professionale. Dal prossimo 24 agosto, infatti, il conduttore sbarcherà su Rete 4 con Ore 11 e su Canale 5 con Verità Nascoste, che dal primo settembre arriverà anche in prima serata. In una lunga intervista rilasciata al portale Ansa Infante ha raccontato l’approdo in casa Mediaset dopo l’addio alla Rai, parlando anche dell’intenzione di non rinunciare ai temi che hanno segnato gli ultimi anni di Ore 14: primo fra tutti, il delitto di Garlasco. Scopriamo cosa ha detto e tutti i dettagli.
Milo Infante: Ore 11 e Garlasco, il ‘faro’ della tv e il problema degli ospiti
Sul caso dell’omicidio di Chiara Poggi – come anticipato – Milo Infante non sembra intenzionato a fare alcun passo indietro, anzi. Come spiegato nell’intervista ad Ansa, infatti, l’ex conduttore di Ore 14 rivendica il ruolo avuto dai programmi di cronaca nell’attenzione investigativa sul caso: «Anche i più acerrimi nemici riconoscono che, pur rompendo le scatole, accendiamo un faro importante, perché i magistrati ascoltano le nostre trasmissioni e alcuni aspetti a volte diventano parte dell’impianto accusatorio». Una posizione che però accompagna a una critica alla stessa televisione: «C’è chi punta il dito contro i social, ma in televisione spesso si vedono ospiti veramente impresentabili». Da qui la sua ricetta: «Va bene parlare tutti un po’ meno di Garlasco, ma non dimentichiamo che il pubblico è interessato e la tv, come i giornali, si reggono sulle risposte degli utenti. Bisogna trovare un compromesso». Una linea che si rifletterà con ogni probabilità anche su Ore 11, la nuova avventura televisiva di Infante a Mediaset dopo l’addio alla Rai.
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Entra nel canale WhatsAppLa nuova squadra e cosa spaventa Infante
Il trasferimento a Mediaset nasce, come raccontato dallo stesso Milo Infante, dal desiderio di cambiare dopo anni alla Rai: «Sentivo il bisogno di cambiare e avevo chiesto una direzione a costo zero per poter sperimentare nuovi programmi». Oggi, oltre alla conduzione, sarà anche condirettore di Videonews. E la sua squadra potrebbe presto arricchirsi con alcuni volti già legati a Ore 14: nel nuovo progetto ci sono anche gli opinionisti Saverio Macrì e Monica Leofreddi, entrambi già presenti nel parterre del programma Rai. Nei prossimi giorni, inoltre, potrebbero arrivare altri volti provenienti dall’universo di Ore 14, rafforzando la continuità editoriale tra la vecchia e la nuova esperienza. Infante promette cronaca ma anche informazione a tutto campo. E, sorprendentemente, ammette di avere un vero punto debole: «Quello che mi terrorizza è la campagna elettorale in cui il candidato arriva e dice: ‘Io farò…’».