Niente Canzonissima, i cantanti ‘scappano’ da Milly Carlucci: perché può saltare il programma più atteso di Rai 1
Secondo le ultime indiscrezioni, la conduttrice di Ballando starebbe incontrando difficoltà nella definizione del cast del nuovo programma. Ecco tutti i dettagli.

Milly Carlucci era già pronta a mettersi alla guida di Canzonissima, per dare battaglia al Serale di Amici su Canale 5. Eppure le ultime voci sul ‘remake’ del cult anni Sessanta sono tutt’altro che incoraggianti. Pare infatti che non sarà semplice, trovare un cast di artisti di livello disposti ad accompagnare Milly per cinque settimane su Rai 1. E il rischio è che il programma finisca per non vedere nemmeno la luce. Ecco qui sotto tutti i particolari.
Milly Carlucci, il sogno Canzonissima e il nodo del cast
L’idea, almeno sulla carta, era forte. Riprendere il marchio che tra anni Cinquanta e Settanta ha fatto la storia della Rai, trasformandolo in uno show musicale moderno, con Milly alla conduzione, la produzione di Ballandi e un parco artisti da ‘Sanremo bis’. Un nuovo Canzonissima, da spalmare su cinque sabati consecutivi per tentare l’assalto al Serale di Amici di Maria De Filippi. Ma le premesse al momento non sono buone.
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Entra nel canale WhatsAppIl programma più atteso della primavera, infatti, rischia di saltare per problemi di cast. Come filtra dagli ambienti vicini alla Rai e a Ballandi, la principale difficoltà al momento sarebbe convincere gli artisti, di norma allergici alle gare in tv, a sposare il progetto. Canzonissima di Milly non sarebbe comparabile Sanremo, in termini di ‘hype’ e visibilità, e l’impegno su cinque settimane potrebbe risultare proibitivo per molti. Insomma, sarebbe più un fastidio che una vera opportunità.
Il pessimismo in Rai e le opzioni di Milly
Parlare di cantanti che ‘scappano’ da Milly Carlucci è forse brutale, ma rende l’idea. Molti artisti hanno già espresso più volte antipatia per i talent‑show, così come per i meccanismi di televoto e giurie. E un conto è Sanremo, che ‘vale’ una carriera, un altro invece è un format nuovo, dove l’eventuale flop resterebbe vincolato alla loro immagine. In più potrebbe risultare decisivo il calendario: dopo Sanremo, tanti big partono con tour, promozioni e nuovi album in uscita. Restare quindi ‘bloccati’ per altri cinque sabati (più prove tecniche) significa stravolgere programmi già scritti e spesso contrattualizzati.
La sintesi è che nei corridoi di Viale Mazzini si respira pessimismo. Se nelle prossime settimane non arriverà una vera svolta sul cast, le opzioni sul tavolo sono due: procedere comunque con una versione ‘ridimensionata’ di Canzonissima, rischiando però un confronto impietoso con Amici, oppure cancellare il progetto e ripensare da zero il sabato sera della prossima primavera. Staremo a vedere quale di questi scenari alla fine si concretizzerà.
