Millie Bobby Brown, la confessione choc dopo il successo di Stranger Things: "Ecco perché non riesco a farlo con loro"

Il volto principale di Stranger Things ha raccontato la propria esperienza, con un'infanzia "rubata" crescendo sui set della serie tv

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Millie Bobby Brown, attrice resa celebre dal successo di Stranger Things, serie creata dai Fratelli Duffer e di cui è diventata progressivamente sempre più il volto principale, ha deciso di aprirsi riguardo la propria vita privata, raccontando di come faccia fatica a relazionarsi con i propri coetanei. Il motivo è molto semplice ed è strettamente legato a ciò che le ha regalato la fama: essere cresciuta sui set, circondata dagli uomini e dalle donne adulte della troupe.

"Non riesco a relazionarmi coi miei coetanei": Millie Bobby Brown racconta la sua vita privata

"Forse ho un po’ di difficoltà nel socializzare. A volte, quando i fan mi si avvicinano, mi dicono ‘Millie!’ e io rispondo ‘Aah!’. A volte non so come reagire con i miei coetanei", ha raccontato Millie Bobby Brown in un’intervista al podcast Happy Sad Confused. Salita alla ribalta quando aveva solo 12 anni, ovvero nel 2016, periodo della premiere della prima stagione di Stranger Things, l’attrice ha risposto in questo modo a una domanda particolare posta dal conduttore dello show, Josh Horowitz. L’uomo le ha domandato se, durante il suo periodo di crescita, le sia mai capitato di sentirsi "persa" e se lo status di "star bambina" abbia in qualche modo influito durante il corso della sua adolescenza.

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"Ho più difficoltà, perché sono cresciuta con uomini nelle troupe", ha raccontato Millie, aggiungendo di essere cresciuta circondata da uomini di anche oltre 40 anni. "Crescendo, ho sentito un sacco di discorsi da adulti e non ho mai parlato delle cose di cui si dovrebbe parlare da bambini. Potevo parlare a lungo con quella persona di diversi cambi di obiettivo e inquadrature, ma non potevo parlare di cose tipo: ‘Oddio, quali bar ti piacciono in questa zona?". Insomma, una spiegazione che lascia ben poco stupefatti e che, anzi, accomuna molti altri bambini e bambine divenuti famosi in giovane età, come i vari Macauley Culkin o il trio di Harry Potter, formato da Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint.

Alle prese con la propria socialità

Millie ha raccontato di essere alle prese attualmente con un progetto legato alla propria sfera sociale. Un contesto in cui il marito, Jake Bongiovi, figlio della rockstar Jon, la sta aiutando molto, essendo a detta della ragazza "la persona più socievole del mondo". I due sono sposati dal 2024 e di recente hanno adottato una bambina. A tal proposito, l’attrice ha parlato di quella scelta, definendola un "nuovo, meraviglioso capitolo della genitorialità in tutta tranquillità e privacy".


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