Dopo Stranger Things, Millie Bobby Brown lascia il cast del nuovo film: Netflix cancella tutto

Il dramma sportivo Perfect, dedicato alle Olimpiadi di Atlanta 1996, non vedrà più la luce dopo l'abbandono della sua protagonista

Millie Bobby Brown nel mirino dei Marvel Studios
Netflix

Tra Millie Bobby Brown e Netflix si frappone ora la ginnastica artistica. No, l’attrice statunitense non ha deciso di darsi lo sport: il problema è la sua fuoriuscita da un progetto sul tema a cui Brown doveva partecipare e che a quanto pare, senza la sua presenza, il colosso dello streaming non è intenzionato a portare avanti.

Secondo quanto confermato da fonti vicine alla produzione, difatti, il film "Perfect", dramma sportivo dedicato alla ginnastica artistica olimpica, non andrà più avanti. La decisione è stata presa in seguito all’abbandono del progetto da parte dell’attrice protagonista, che avrebbe deciso di sfilarsi a causa di profonde divergenze creative. Millie Bobby Brown avrebbe dovuto interpretare Kerri Strug, l’eroica ginnasta statunitense protagonista di uno dei momenti più iconici della storia dei Giochi Olimpici, ma il suo addio ha spinto Netflix a cancellare definitivamente l’opera, non solo in virtù della ormai mancata spinta pubblicitaria data dalla protagonista, ma anche del suo mancato apporto produttivo.

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Una produzione tutt’altro che "Perfect"

La produzione di Perfect era stata annunciata lo scorso settembre e aveva già subito alcuni cambiamenti significativi nel team creativo. Inizialmente la regia era stata affidata a Gia Coppola, che aveva poi lasciato il posto a Cate Shortland, nota per aver diretto Black Widow. La sceneggiatura era stata invece curata da Ronnie Sandahl. Millie Bobby Brown non si sarebbe limitata alla recitazione, ma avrebbe dovuto partecipare anche in veste di produttrice attraverso la sua società, la PCMA, affiancata da Nik Bower della Riverstone Pictures e Thomas Benski per Magna Studios. Nonostante l’importanza dei nomi coinvolti, il progetto non è riuscito a superare lo stallo creativo nato durante le fasi di pre-produzione.

Al centro della pellicola c’era l’incredibile storia di Kerri Strug, membro delle Magnificent Seven, la squadra di ginnastica degli Stati Uniti che trionfò ad Atlanta nel 1996. A soli 18 anni, Strug divenne un simbolo di determinazione quando, nonostante un grave infortunio alla caviglia subito durante il primo tentativo, scese nuovamente in pedana per l’ultimo volteggio necessario a garantire la medaglia d’oro al suo team. Dopo un atterraggio perfetto, la ginnasta crollò dal dolore e dovette essere portata in braccio dal suo allenatore fuori dal tappeto e successivamente sul podio per la cerimonia di premiazione. Quel gesto la rese una figura eroica celebrata in tutto il mondo, portandola a comparire in numerosi talk show e persino sulle iconiche scatole di cereali Wheaties.

Dopo il ritiro dalle competizioni, Kerri Strug ha intrapreso una carriera lontana dai riflettori, lavorando come insegnante di scuola elementare e ricoprendo diversi ruoli istituzionali all’interno della Casa Bianca e del Dipartimento di Giustizia. La sua parabola umana e sportiva rappresentava un materiale narrativo di grande impatto per Netflix, che tuttavia ha preferito archiviare il film piuttosto che cercare una sostituta per la Brown.

Il futuro di Millie Bobby Brown

La star, dal canto suo, resta comunque legatissima alla piattaforma: ha recentemente concluso le riprese della quinta stagione di Stranger Things e si prepara al debutto estivo di Enola Holmes 3. I futuri impegni di Millie Bobby Brown con il servizio streaming restano dunque numerosi, contando anche altri progetti del tutto originali; l’attrice ha infatti già terminato la produzione della commedia romantica Just Picture It, di cui è anche produttrice accanto a Gabrielle LaBelle, ed è attualmente impegnata nello sviluppo di Nineteen Steps, adattamento cinematografico del suo romanzo d’esordio come scrittrice. Nonostante la cancellazione di Perfect, la collaborazione tra l’attrice e Netflix proseguirà dunque su diversi fronti, confermando un sodalizio che dura ormai da più di dieci anni, ovvero da quando Brown fu scelta a soli dodici anni per interpretare Undici nella serie dei fratelli Duffer.


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