MilleUnaCover Sanremo, il web boccia lo show di Rai 1: “Che delusione”

Venerdì 8 maggio 2026 ha debuttato su Rai 1 MilleUnaCover, lo show dedicato alle cover di Sanremo. Ma la formula 'Techetechetè' scelta dalla Rai ha spiazzato il pubblico

Libero Magazine

Libero Magazine

Redazione

Libero Magazine è il canale del portale Libero.it dedicato al mondo della televisione, dello spettacolo e del gossip.

MilleUnaCover è il nuovo show lanciato da Rai 1 ieri sera, venerdì 8 maggio 2026. Inizialmente era previsto per stasera, nel tentativo di opporsi alla corazzata del Serale di Amici, ma gli ottimi risultati ottenuti da Dalla strada al palco sabato scorso hanno spinto la Rai a invertire la collocazione dei due programmi. Il risultato? Lo show di Carlo Conti dedicato alle migliori cover della storia recente di Sanremo si è preso il palcoscenico del venerdì sera — in sfida con il Grande Fratello Vip su Canale 5 — alimentando l’attesa di quella parte di pubblico che, già durante il battage pubblicitario di Viale Mazzini, pregustava un ritorno nelle atmosfere magiche del Festival.

Il verdetto, però, non è stato dei più brillanti. E si può dire che MilleUnaCover abbia deluso buona parte delle aspettative del pubblico. Ecco perché.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

MilleUnaCover (8 maggio), cosa è successo e perché non è piaciuto

Partiamo da una premessa: MilleUnaCover non è stato uno show nel senso più classico del termine. Più che altro, si è trattato di un raffinato lavoro di "taglia e cuci" costruito attorno ai duetti più iconici che hanno segnato il Festival di Sanremo dal 2015 a oggi. Nessuno studio ‘vivo’, nessuna interazione live, nessun vero meccanismo televisivo capace di dare ritmo alla serata. I cantanti ospiti annunciati dalla Rai sono comparsi soltanto attraverso brevi contributi registrati, nei quali — in poche battute — hanno introdotto il brano in onda raccontando piccoli aneddoti legati all’esibizione.

Anche Carlo Conti, il cui volto campeggiava sulle locandine promozionali dell’evento, è apparso solo sporadicamente in alcuni filmati preregistrati, limitandosi a fare da raccordo a una lunga sequenza di clip. Di fatto, la prima serata di Rai 1 si è trasformata in un mosaico di filmati senza una conduzione vera e propria. Troppo poco per un prime time del venerdì sera su Rai 1, soprattutto in un periodo che, sulla carta, rappresenta ancora l’"alta stagione" televisiva. E decisamente meno di quanto il pubblico si aspettasse. Sul web, infatti, non sono mancati commenti delusi e perplessi.

Le reazioni del web: "Che delusione"

La musica, sia chiaro, è stata di ottimo livello. Ieri sera MilleUnaCover ha riproposto duetti diventati ormai cult, come Achille Lauro ed Elodie nel 2025 con "A mano a mano" di Rino Gaetano, Ditonellapiaga e Donatella Rettore in "Nessuno mi può giudicare" di Caterina Caselli, oppure Gianni Morandi e Jovanotti con "Ragazzo Fortunato" nel 2022. E ancora: Ultimo e Ramazzotti, Paola e Chiara coi Ricchi e Poveri, Roberto Vecchioni con Alfa e molti altri momenti diventati simbolo della serata cover sanremese.

Le aspettative sulla confezione televisiva, però, erano decisamente diverse. E basta leggere i commenti comparsi su X durante la messa in onda per rendersene conto. "Che delusione pensavo fosse in diretta con ospiti #milleeunacover", ha scritto un utente. Un equivoco condiviso da molti telespettatori: "Ah… ma non è una diretta o un programma ex novo! È un "puzzle" di filmati dei Sanremo passati, delle serate cover", gli ha fatto eco un altro commento.

E ancora: "Rai1 si è già portata avanti e sta mandando un programma con i collegamenti da casa come se ci fosse il lockdown", "Un techetechetè, in pratica… Stiamo raschiando il fondo del barile", "Cos’è questo collage di vecchie cover Sanremesi? Cos’è sta roba? Perché Carlo Conti sta in quello stanzino?", "ma è un puzzle di cover?! Siamo già alle teche".

MilleUnaCover, quindi, aveva tutti gli ingredienti per trasformarsi in un grande evento celebrativo della musica italiana recente, ma ha finito per assomigliare più a una lunga puntata di Techeteche che a uno show costruito davvero per la prima serata. Le canzoni hanno fatto il loro dovere — e in molti casi hanno ricordato perché la serata cover sia diventata uno dei momenti più amati del Festival — ma dal venerdì sera di Rai 1 il pubblico, giustamente, si aspettava qualcosa di più di una semplice sequenza di clip ben confezionate.


Potrebbe interessarti anche