Milano Cortina, brividi per l’inno di Laura Pausini ma scoppia la polemica: “Non è una canzonetta”

Laura Pausini canta l'Inno di Mameli alla cerimonina inaugurale delle Olimpiadi e spacca il web, tra ovazioni e critiche di chi non ha apprezzato la sua interpretazione.

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Milano Cortina, brividi per l’inno di Laura Pausini ma scoppia la polemica: “Non è una canzonetta”
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Trai i momenti più emotivi e coinvolgenti della serata della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Milano Cortina (QUI le pagelle della serata) c’è, senza nessun dubbio, l’Inno di Mameli interpretato da Laura Pausini. La cantante romagnola, celebre per i suoi brani in tutto il mondo, si è esibita a centro palco scatenando reazioni diverse sul web, da chi l’ha idolatrata, a chi ha storto il naso, invocando addirittura l’aiuto del playback. Scopriamo cosa è successo dopo l’esibizione di una delle artiste italiane più amate a livello internazionale.

Milano Cortina, la performance di Laura Pausini divide il web

Abituata a calcare i palcoscenici di tutto il pianeta, Laura Pausini è abituata a sentire il suo nome pronunciato spesso e volentieri sui social. Figuriamoci in un momento d’oro come questo, nel quale è stata chiamata a cantare l’Inno Nazionale a San Siro per inaugurare le Olimpiadi di Milano Cortina e in cui è stata scelta come co-conduttrice a Sanremo accanto a Carlo Conti. Tornando all’esibizione di questa sera, subito dopo la performance della Leonessa di Solarolo, i commenti sono scorsi come un fiume in piena, come si legge su X: "Spettacolo a San Siro con l’inno della Pausini, mitica", "immensa, incredibile", "Ha stracciato Mariah Carey, unica", "Superba, davvero GOAT". Qualcun altro apprezza la scelta della cantante per un momento così solenne: "Non potevano scegliere di meglio, bravissima", "La miglior voce italiana per l’inno più bello del mondo".

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Se da un lato la performance ha convinto, dall’altro non mancano i pareri negativi, che si sono scagliati contro l’interpretazione della Pausini: "Fare l’Inno in stile Solitudine anche no, per cortesia", "L’elmo di Scipio se n’è andato e non ritorna più", "Mi hanno fatto arrabbiare anche durante l’inno. Non c’è bisogno di virtuosismi, va cantato semplice", "Forse era meglio in playback", "Eh niente, ha dovuto urlare pure con l’inno". Le critiche non si fermano e c’è chi va sul pesante: "L’inno cantato dalla Pausini è una delle cose più imbarazzanti mai sentite"; "Perché l’hanno scelta? non è colpa sua ma non è adatta, punto.", "Ha persino cambiato la melodia, non si può". E ancora: "Inascoltabile. Ma perché urla sempre!!!??", "L’ Inno Nazionale NON è una canzonetta di Sanremo",

Che piaccia o meno, il popolo del web è divenuto sovrano da tempo e con le sue reazioni è in grado di mostrare il gradimento, o meno, di un artista, che a quanto pare deve sempre guadagnarsi la fiducia, persino dopo tanti anni di onorata carriera.

Laura Pausini
Laura Pausini

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