Mike Bongiorno, il verdetto che fece la storia: la grande beffa di Lascia o Raddoppia? nel capolavoro di Ettore Scola

Nel film di Ettore Scola, il conduttore interpreta sé stesso e sfida Nicola nel quiz “Lascia o Raddoppia?”: la verità sulla risposta emerge solo nel finale.

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Sono trascorsi esattamente 17 anni dalla sua morte e da allora, la televisione non sembra più essere la stessa. Mike Bongiorno, re indiscusso dei Quiz, non è stato solo un conduttore: forse, non tutti ricordano il suo iconico cameo nel film C’Eravamo Tanto Amati, dove il volto più popolare della tv italiana si ritrova al centro di una delle sequenze più brillanti del cinema di Ettore Scola. Bongiorno non interpreta un personaggio: porta sullo schermo sé stesso, con quella naturalezza che lo aveva reso familiare a milioni di italiani. E proprio durante una puntata di "Lascia o Raddoppia?" accade qualcosa di sorprendente. Oggi non vogliamo ricordarlo nel classico modo commemorativo, ma in modo alternativo, partendo proprio da questo film. Di seguito, tuti i dettagli.

C’Eravamo Tanto Amati, il film di Ettore Scola con Mike Bongiorno: di cosa parla

C’Eravamo Tanto Amati è un film del 1974 di Ettore Scola che racconta le trasformazioni dell’Italia attraverso la storia dei suoi protagonisti. Il tema centrale è il tempo che passa e il contrasto tra gli ideali della giovinezza e una realtà che porta alla loro perdita. Il film, dedicato a Vittorio De Sica, è considerato una delle opere più importanti di Scola. Al centro della storia c’è Nicola (Stefano Satta Flores), professore di liceo appassionato di neorealismo. A causa dei film proposti nel suo cineforum – tra cui "Ladri di biciclette", che è la goccia che fa traboccare il vaso – subisce l’ostracismo della classe dirigente locale, filo-democristiana e avversa al neorealismo. Lasciata la famiglia, si trasferisce a Roma in cerca di fortuna nel campo culturale e tenta la sorte a "Lascia o Raddoppia?". Mike Bongiorno appare nel film nel ruolo di sé stesso, conducendo la trasmissione mentre Nicola vi partecipa come concorrente. È una scena architettata con precisione chirurgica.

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Nicola, preso dalla foga di dare la risposta più dettagliata possibile, confonde il piano filmico con quello reale: invece di rispondere alla domanda che riguarda il personaggio del film, si sofferma a spiegare come nella scena clou l’attore che impersonava il bambino, Enzo Staiola, non riuscisse a piangere, richiedendo l’intervento di un piccolo trucco da parte di De Sica. Perde in extremis la somma massima messa in palio, andando fuori tempo massimo per aver voluto rispondere in maniera involuta e contorta a una semplice domanda che in realtà conosceva benissimo.

C’Eravamo Tanto Amati, il significato del cameo di Mike Bongiorno

All’interno di questo film, Mike Bongiorno rappresenta il contrasto tra realtà e finzione, ma anche tra cultura popolare ed esperienza personale. La vicenda di Nicola a Lascia o Raddoppia? mostra ironicamente come la sua cultura, pur permettendogli di conoscere la risposta corretta, finisca per penalizzarlo proprio a causa della sua tendenza a raccontare e riflettere oltre ciò che gli viene chiesto. Nel finale, De Sica conferma che Nicola aveva ragione, ma questa rivelazione arriva troppo tardi: ormai il protagonista è disilluso e comprende quanto le speranze e gli ideali del passato siano lontani dalla realtà presente.

Dove vedere in streaming C’Eravamo Tanto Amati

Se lo desiderate, potete (ri)vedere in streaming il film C’Eravamo Tanto Amati sulle piattaforme Prime Video e NOW.


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