Michela Ferrante, chi è la modella che ha perso la vista periferica (per errore): il tentato suicidio e lo sfogo in tv

L'influencer 41enne si è presentata in studio a La Volta Buona per raccontare il suo calvario. Dall'intervento sbagliato alla voglia di rimettersi in piedi, nonostante tutto.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Ospite nel salotto di Caterina Balivo, la modella Michela Ferrante si è aperta come mai aveva fatto prima d’ora. Così ha raccontato al pubblico de La Volta Buona il suo calvario personale:l’intervento sbagliato per rimuovere le occhiaie, i 14 mesi trascorsi a letto, e il tentativo disperato di togliersi la vita. Le parole di Michela, lucidissime e puntuali, hanno scosso profondamente i presenti in studio. Ma hanno dimostrato anche la determinazione di una donna che non ha mai voluto arrendersi. Ecco tutti i dettagli della storia qui sotto.

Michela Ferrante, il racconto choc a La Volta Buona

41 anni, occhi di ghiaccio e un sorriso da copertina, Michela Ferrante si è presentata a La Volta Buona per raccontare il suo dramma. "Grazie ad un medico si è scoperto che ero in endometriosi al quarto stadio, il più grave", ha spiegato la modella a Caterina Balivo. "C’è stato tutto un periodo a casa per la malattia che mi aveva preso anche l’intestino. Dopo mi sentivo svuotata, stanca, ho così deciso di fare un filler autogeno. Mi hanno preso del grasso dal fianco e iniettato sulle occhiaie".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Poi il dettaglio più scioccante: "Mi è stata fatta un’operazione in cui il medico ha reciso per sbaglio dei nervi e ho perso la vista periferica. Ho dovuto subire sette operazioni, l’occhio mi era sceso sul volto". Ma prima di addentrarsi in altre spiegazioni, l’ospite del programma Rai chi ha tenuto a sottolineare un punto importante: "Voglio chiarire una prima cosa…Non ho mai detto che ho tentato il suicidio per un filler sbagliato. È successo, ma per problemi molto più gravi. Avevo smesso di lavorare perché avevo continue emorragie".

La strada verso la guarigione di Michela Ferrante

Il racconto di Michela Ferrante è proseguito, tra ammissioni amare e qualche sfogo decisamente comprensibile. Per lei, quanto accaduto è stato "come un lutto perché sono stata nel letto 14 mesi per un problema reale, ora che volevo tornare a lavorare e volevo fare una piccola cosa mi ritrovo senza la vista. È stato un crescendo di complicazioni, non solo per me ma anche per la famiglia. Ho dovuto rinunciare a tantissimi contratti".

"Ormai ho perso la vista periferica", ha aggiunto con rassegnazione la modella. Che tuttavia non ha rinunciato a ottenere una qualche forma di giustizia. "Siamo in causa", ha concluso, "ci sono state molte complicazioni, avevo mezzo volto paralizzato e non ho più il muscolo orbicolare dell’occhio".


Potrebbe interessarti anche