Michael Jackson sotto accusa su Netflix, il processo che divise il mondo riapre ferite e svela verità scomode: credevate di sapere tutto
Di recente, Netflix ha pubblicato il trailer di Michael Jackson: The Verdict, la docuserie in tre parti sul processo del 2005 al re del pop che fece discutere,

Di recente ne abbiamo parlato spesso grazie al film (attualmente ancora nelle sale) Michael, incentrato, appunto sulla popstar. Questa volta, però, ne parliamo per una questione meno piacevole: nelle scorse ore, Netflix ha svelato il trailer di Michael Jackson: The Verdict, la serie, o meglio, docuserie in tre parti che ripercorre il controverso processo del 2005 a carico del Re del Pop. La serie dà voce ai protagonisti che erano in aula, tra giurati, avvocati e testimoni chiave, offrendo, in questo modo, una ricostruzione inedita di uno dei casi giudiziari più seguiti della storia.
Michael Jackson: The Verdict, il trailer della serie Netflix sul processo al Re del Pop
A partire dal 3 giugno 2026 sarà disponibile su Netflix la docuserie Michael Jackson: The Verdict, composta da tre episodi diretti da Nick Green. Il progetto ricostruisce il processo a Michael Jackson, dando voce ai protagonisti presenti in aula e analizzando anche l’impatto mediatico e l’eredità controversa del cantante. Prodotta da Candle True Stories con Fiona Stourton, James Goldston e David Herman (anche showrunner), la serie ripercorre il processo penale del 2005, in cui Jackson fu accusato di molestie su un minore nella sua proprietà di Neverland Ranch. L’artista venne poi assolto da tutti e dieci i capi d’accusa, ma il caso rimane ancora oggi oggetto di dibattito.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppIl trailer rilasciato nelle scorse ore, evidenzia proprio questa divisione di opinioni: alcune testimonianze sostengono la colpevolezza di Jackson, attribuendo alla sua fama un ruolo nel possibile evitamento di una condanna, mentre altre mettono in luce la complessità del processo e delle sue dinamiche. Viene inoltre dato spazio ai membri della giuria, che spiegano come sono arrivati al verdetto di non colpevolezza. L’uscita della docuserie si inserisce in un rinnovato interesse verso la figura del cantante, alimentato anche dal successo del biopic Michael, incentrato sugli esordi e l’ascesa alla fama, che ha ottenuto ottimi risultati al botteghino.
Michael, il successo del film al botteghino
Come abbiamo accennato nel precedente paragrafo, 22 aprile 2026, anche nelle sale cinematografiche italiane, è arrivato il film Michael, di Antoine Fuqua. Un biopic incentrato sulla vita di Michael Jackson, interpretato nella pellicola dal nipote Jaafar Jackson. La pellicola è tra i maggiori successi cinematografici dell’anno anche in Italia, grazie soprattutto al passaparola che ha ampliato il pubblico oltre i fan della popstar. Nello scorso fine settimana (weekend 14-17 maggio 2026) ha incassato 2,37 milioni di euro con un calo contenuto del 30%, per un totale che supera i 21,4 milioni dal 22 aprile. Il film ha mantenuto una tenuta costante nelle settimane, restando stabilmente ai vertici del box office senza il classico andamento da boom iniziale seguito da un rapido calo.
A livello globale ha superato i 500 milioni di dollari, confermandosi un successo internazionale, mentre in Italia continua a registrare un interesse solido e duraturo come grande evento cinematografico biografico-musicale.
