Michael Jackson: Il Verdetto, la nuova docuserie Netflix accende la polemica. Il controverso processo al Re del Pop e la completa assoluzione
Netflix riapre il caso più controverso del Re del Pop, ma sui social è polemica: cosa sta succedendo.

Dopo il successo del film biografico Michael, arrivato nelle sale cinematografiche nelle ultime settimane, Netflix si prepara a lanciare una nuova docuserie destinata a far discutere: Michael Jackson: Il Verdetto, disponibile in streaming dal 3 giugno. La piattaforma ha scelto di concentrarsi sul capitolo più delicato e controverso della vita dell’artista: il processo del 2005 per le accuse di molestie su minori, conclusosi con l’assoluzione completa del cantante. La serie promette di ricostruire quei mesi attraverso testimonianze dirette, materiali d’archivio e il racconto di chi era presente in aula.
Michael Jackson: Il Verdetto sarà composta da tre episodi, ciascuno della durata di circa 50 minuti. Una struttura compatta pensata per il binge watching, ma sufficiente per affrontare uno dei casi mediatici più discussi della cultura pop contemporanea. L’uscita della docuserie, inoltre, arriva in un momento particolarmente strategico. Nelle sale cinematografiche è infatti ancora protagonista Michael, il biopic dedicato alla vita del cantante interpretato da Jaafar Jackson, nipote della popstar.
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Entra nel canale WhatsAppSui social, però, lo show ha già acceso parecchie discussioni. Perché? Scopritelo nel Video!
