Michael J. Fox sfida ancora il tempo: 65 anni di successi e la lotta contro il Parkinson. La lezione di vita che fa commuovere
Dal set di Ritorno al Futuro alla battaglia quotidiana con il Parkinson: Michael J. Fox compie 65 anni e resta un simbolo di coraggio per milioni di persone.

Ci sono attori destinati a fare la storia non solo per i personaggi che interpretano in film o serie, ma per il loro coraggio e la loro forza nell’affrontare le sfide. Oggi, 9 giugno 2026, Michael J. Fox compie 65 anni e noi vogliamo auguragli ‘Buon Compleanno‘ a modo nostro. Ripercorreremo un po’ la sua carriera ma, in particolar modo, ci soffermeremo sulla sua resilienza nell’affrontare quotidianamente una sfida durissima: il Parkinson. Di seguito, troverete tutto ma, intanto, lasciateci dire "Tanti auguri, Michael".
Michael J. Fox spegne 65 candeline, una carriera da manuale: da Casa Keaton a Hollywood
Uno dei pilastri di Hollywood, Michael J. Fox compie oggi, 9 giugno 2026, 65 anni. Nato a Edmonton nel 1961, è uno degli attori più amati della sua generazione grazie a una carriera costellata di successi e a una straordinaria forza d’animo. La notorietà arriva negli anni Ottanta con la sitcom Casa Keaton (Family Ties), dove interpreta Alex P. Keaton, ruolo che gli vale i primi importanti riconoscimenti. Tuttavia, la consacrazione definitiva arriva nel 1985 quando Robert Zemeckis lo sceglie per interpretare Marty McFly in Ritorno al futuro, film diventato un cult mondiale. Nello stesso anno è protagonista anche di Voglia di vincere (Teen Wolf). Negli anni successivi prende parte a numerosi film di successo, tra cui Vittime di guerra di Brian De Palma accanto a Sean Penn, e torna nei panni di Marty McFly nei sequel di Ritorno al futuro. Sul piccolo schermo ottiene un altro grande successo con la serie Spin City (1996-2001), che gli fa conquistare tre Golden Globe e un Emmy Award.
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Entra nel canale WhatsAppAll’inizio degli anni Novanta, purtroppo, riceve una notizia che gli cambia la vita: gli viene diagnosticato il morbo di Parkinson a esordio precoce, una malattia che decide di rendere pubblica solo qualche anno dopo. Nonostante le difficoltà, continua a recitare in produzioni come Scrubs, The Good Wife e, più recentemente, nella terza stagione di Shrinking. Nel corso della sua carriera ha vinto complessivamente quattro Golden Globe, cinque Emmy Awards e due Screen Actors Guild Awards.
Michael J. Fox, vita privata: l’amore per la famiglia, la lotta contro il Parkinson e la beneficenza
Riguardo la vita privata di questo grande attore, sappiamo che sul set di Family Ties Michael J. Fox conosce l’attrice Tracy Pollan, che sposa nel 1988 e con cui ha quattro figli. Nel 1998 decide di rendere pubblica la diagnosi di Parkinson giovanile ricevuta nel 1991, ma non si limita solo a questo: trasforma quella difficile esperienza in un impegno concreto. Nel 2000 fonda la Michael J. Fox Foundation for Parkinson’s Research, che ha raccolto oltre un miliardo di dollari per sostenere la ricerca. Con la sua costante attività di beneficenza, con il suo coraggio e soprattutto con l’ironia con cui parla della malattia, Fox è diventato simbolo di umanità e una fonte di ispirazione non solo per Hollywood ma per il mondo intero.
