Black Panther e il retroscena choc: "La Marvel mi ha mandato in terapia"

Reduce dal successo di Sinners, l'attore Californiano è tornato sulla sua breve parentesi nel Marvel Cinematic Universe con Black Panther

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Michael B. Jordan caustico: "La Marvel mi ha mandato in terapia"
Mediaset Infinity

La carriera di Michael B. Jordan probabilmente non sarebbe stata la stessa senza il ruolo di Killmonger in Black Panther (2018), ma il prezzo da pagare è stato alto. La pellicola diretta da Ryan Coogler, all’epoca la quarta su quattro girate con Jordan nel cast, ha lanciato definitivamente l’attore californiano, reduce comunque dall’ottimo Creed – Nato per combattere (sempre di Coogler). Essersi ritagliato un posto nell’Universo Cinematografico Marvel, però, per Michael B. Jordan ha avuto un costo non da poco, soprattutto in termini di stress: l’attore, a distanza di anni, ha confidato di aver avuto bisogno persino della terapia.

Michael B. Jordan confessa: "Black Panther e la Marvel mi hanno mandato in terapia"

A distanza di quasi 8 anni dall’uscita nelle sale, Michael B. Jordan è tornato sulla sua breve esperienza nel Marvel Cinematic Universe, quando ha vestito i panni di Eric Killmonger in Black Panther (2018). Nel ricordare quel periodo, l’attore californiano ha confessato di aver avuto bisogno della terapia per liberarsi di un ruolo così pesante. Il rischio, lamentato anche da molti altri attori, era quello di vedere inglobati la propria vita e la carriera dal personaggio.

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"Dopo il film mi è rimasto addosso per un po’. Sono andato in terapia, ne ho parlato, ho trovato un modo per decomprimere", ha confidato. "All’epoca probabilmente stavo ancora capendo di aver bisogno di scaricare il peso dei miei personaggi. Sapete, non ci sono istruzioni per queste cose. […] Recitare, spesso, è un viaggio che si fa in solitaria. I provini si fanno da solo, ci si esercita da solo. C’è un sacco di preparazione e poi c’è l’esperienza e il viaggio. Allora stavo ancora imparando e realizzai: ‘Amico, ho ancora qualcosa di importante da capire’. Parlarne è davvero importante".

Quando uscirà Black Panther 3?

Ryan Coogler ha rotto gli indugi riguardo al futuro Black Panther 3 e sulla sua data di uscita. Si sapeva già che il terzo film ambientato nel Wakanda sarebbe stato il prossimo della sua carriera, ma non era ancora chiaro quando ci avremmo potuto mettere su gli occhi: dovremo attendere un po’. Qualche giorno fa, in un’intervista al New York Times, Coogler ha affermato infatti che Black Panther 3 uscirà nel 2028. "L’immagine che mi viene in mente è un prato verde con la nebbia della Bay Area, ed è l’alba. È quello che vedo dopo quel film, perché sembra un terreno aperto a tante nuove opportunità", ha dichiarato Coogler, aggiungendo: "Sono così entusiasta di Black Panther 3, amico".

Ciò significa che non vedremo il film prima della fine della Saga del Multiverso, che si concluderà nel 2027 con l’uscita nelle sale di Avengers: Secret Wars, precisamente il 18 dicembre. Black Panther 3 sarà quindi uno dei film di lancio della Fase 7 dell’MCU, già nota come "Saga del soft-reboot" o "Saga dei Mutanti".


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