Met Gala 2026: Madonna angelo della morte, Rihanna ultima (e superchic), Bad Bunny diventa anziano. Cosa è successo
L’evento newyorkese più atteso dell’anno ha visto sfilare tantissime personalità di rilevo con abiti a dir poco sorprendenti: ecco cosa è accaduto.

Come ogni primo lunedì di maggio, il Met Gala 2026 ha trasformato i gradini del Metropolitan Museum of Art in un palcoscenico dando vita a un vero e proprio spettacolo di moda. Il tema di quest’anno, "La moda è arte", non ha certo lasciato spazio alla timidezza e tra abiti scultorei, performance visive e provocazioni concettuali, le star hanno interpretato il corpo come una vera opera d’arte. E se da un lato non sono mancate eleganza e glamour, dall’altro la serata ha regalato momenti decisamente surreali, a partire dal look da angelo della morte di Madonna fino al sorprendente invecchiamento di Bad Bunny: ecco nel dettaglio cosa è successo.
Met Gala 2026, tra arte e provocazione: le regine del red carpet
Durante il Met Gala 2026, a dominare la scena è stata senza dubbio Madonna, che ha dato vita a una vera e propria performance gotica. L’iconica star si è infatti presentata sul red carpet con un look firmato Saint Laurent e composto da abito nero dal sapore funebre, mantello etereo e capelli corvini. Una rappresentazione a metà tra una strega del Medioevo e l’angelo della morte, ispirata all’arte surrealista. A seguire, attesissima e come da tradizione ultima ad arrivare, Rihanna ha dimostrato ancora una volta di essere la regina indiscussa del Met. Il suo abito scultoreo argento di Maison Margiela, impreziosito da gioielli e dettagli metallici, ha trasformato il suo corpo in una vera installazione vivente, perfettamente in linea con il tema della serata.
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Entra nel canale WhatsAppNon è stata da meno Beyoncé, che ha scelto un abito altrettanto scenografico firmato Olivier Rousteing: trasparenze, dettagli scheletrici e un lungo strascico piumato, completati da una corona di diamanti. Sul fronte interpretazione artistica, Sam Smith ha omaggiato il glamour anni ’30 con un look da diva d’altri tempi, mentre Sabrina Carpenter ha stupito trasformandosi letteralmente in cinema, indossando un abito costruito con pellicole. Più classica ma impeccabile Kendall Jenner, eterea in un abito ispirato alla Nike di Samotracia, e Blake Lively, che ha incarnato una moderna Cenerentola in versione haute couture con un abito principesco sui toni del rosa. A completare il quadro, Heidi Klum si è trasformata in una statua vivente, mentre Nicole Kidman ha incantato con un abito rosso Chanel scintillante.
Met Gala 2026, Bad Bunny diventa anziano: colpo di scena
Ma l’unico che è davvero riuscito a catalizzare tutta l’attenzione è stato Bad Bunny. L’artista ha deciso di spingersi oltre trasformando sé stesso in un’opera d’arte vivente, presentandosi sul red carpet invecchiato. Non una metafora, ma una trasformazione totale realizzata con protesi iperrealistiche, trucco e dettagli curatissimi: dalle rughe ai capelli grigi fino alle mani. Un look che dialoga direttamente con il tema della mostra del Costume Institute, mettendo in discussione l’ossessione della moda per la giovinezza e aprendo una riflessione sulla bellezza che cambia nel tempo. Completo nero, bastone e un’eleganza d’altri tempi: Bad Bunny è letteralmente riuscito a raccontare una storia.
