Meryl Streep e Jim Carrey, Hollywood non li lascia più andare: Il Diavolo Veste Prada 2, Il Grinch e tutti i sequel di film che vedremo
I cult degli anni '90 e Duemila tornano sul grande schermo: da Miranda Priestly (Meryl Streep) a Brendan Fraser, ecco perché Hollywood punta tutto sui sequel.

Fateci caso: aprite il calendario delle uscite cinematografiche del 2026 e – sorpresa! – il senso di déjà vu è immediato. Non solo Il Diavolo Veste Prada 2, con la severissima Meryl Streep: la lista di sequel arrivati a distanza di vent’anni e oltre dal film originale è più lunga di quanto possiate immaginare. E nei prossimi anni, ci saranno anche altri ritorni, come Il Grinch 2 con Jim Carrey, La Mummia 4 con Brendan Fraser e molti altri. Hollywood sta vivendo una stagione che, senza troppi giri di parole, è frutto di una vera e propria ‘operazione nostalgia’. Ma perché lo sta facendo proprio ora e non prima? Cerchiamo di scoprirlo insieme.
Non solo Il Diavolo Veste Prada 2: tutti i sequel di film cult a distanza di decenni che abbiamo visto e che vedremo
Per capire al meglio tutto, facciamo un piccola precisazione. Nel cinema, un legacy sequel è un film che torna sullo schermo dopo molti anni dal capitolo originale con l’obiettivo di riaccendere le emozioni del pubblico che lo aveva amato. Il 2026 sta seguendo questa tendenza con diversi grandi ritorni, tra cui quello di Meryl Streep nei panni di Miranda Priestly ne Il Diavolo Veste Prada 2. Ma questo è stato solo il primo di una lunga serie. Ecco tutti i sequel che vedremo approdare sul grande schermo:
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Entra nel canale WhatsAppIl Diavolo Veste Prada 2
Non si può negare che ci sia stato un grande fermento per Il Diavolo Veste Prada 2, uscito il 29 aprile, ben vent’anni dopo il film originale del 2006. Ne hanno parlato davvero tutti, forse anche e soprattutto per il ritorno del cast originale: Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci. La trama vede Miranda che detiene ancora le redini di Runway, ma la sua leadership è messa in discussione dal declino dell’editoria cartacea nell’era digitale.
La rivista affronta un crollo dei ricavi pubblicitari e una perdita di rilevanza rispetto ai nuovi media. Per salvare la testata dal fallimento finanziario, Miranda deve ottenere un massiccio investimento. E qui torna in scena Emily Charlton, l’ex assistente ormai diventata dirigente di un fondo d’investimento globale.
Amori & Incantesimi 2
A settembre 2026, tocca ad Amori & Incantesimi 2 (Practical Magic 2), a quasi trent’anni dal primo film del 1998. Nicole Kidman e Sandra Bullock erano Sally e Gillian Owens, due sorelle cresciute da zie streghe, alle prese con una maledizione secolare; ogni uomo amato da una donna della famiglia era destinato a morire.
Scary Movie 6
Anche la saga parodistica più irriverente degli anni Duemila è tornata, e in grande stile. Scary Movie 6, è uscito dopo ben tredici anni dal quinto capitolo del 2013 e dopo ventisei anni dopo il primo film del 2000. Anna Faris e Regina Hall riprendono i loro iconici ruoli di Cindy Campbell e Brenda Meeks La trama reintroduce il killer mascherato del primo film.
Il Grinch 2
Tra i ritorni più sorprendenti annunciati questa estate c’è Il Grinch 2. Stando ad alcune fonti, tra cui Variety, Universal e Imagine Entertainment di Brian Grazer sono al lavoro sul sequel del film del 2000, a venticinque anni di distanza. Jim Carrey è in trattative per riprendere i panni del burbero verde e Ron Howard sarebbe pronto a tornare alla regia. Carrey ha dichiarato di essere aperto al ritorno, a patto di poter usare il motion capture al posto del trucco prostetico che aveva reso il primo film un’esperienza estenuante.
La Mummia 4
Altro ritorno più che atteso è La Mummia 4, atteso nelle sale nell’ottobre 2027. Brendan Fraser e Rachel Weisz tornano nei panni di Rick e Evelyn O’Connell, ventisette anni dopo il primo La Mummia del 1999. Alla regia ci sono Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett. La trama è ancora top secret, ma Fraser stesso ha dichiarato che si tratta del film che aspettava di fare da vent’anni.
Spaceballs 2
E cosa dire, invece, di Spaceballs 2 Il sequel della parodia di Mel Brooks del 1987 arriverà nel 2027, ben quarant’anni dopo. Il progetto vede il ritorno dello stesso Brooks dietro le quinte insieme alla maggior parte del cast originale: Bill Pullman, Daphne Zuniga e l’iconico Rick Moranis.
In sviluppo Pretty Princess 3 e Ocean’s 14
Poi ci sono sequel ancora in cantiere ma che hanno già stuzzicato l’interesse dei fan. Pretty Princess 3 vede il ritorno di Anne Hathaway nel ruolo di Mia Thermopolis, oltre vent’anni dopo il secondo capitolo del 2004. La produzione è ancora in fase di scrittura e non c’è ancora una data di uscita. L’altro ritorno è Ocean’s 14: le riprese inizieranno a breve, con il probabile ritorno di George Clooney, Brad Pitt, Julia Roberts e degli altri membri del cast originale, a quasi vent’anni dall’ultimo capitolo della saga.
Perché Hollywood ha scelto questa direzione: no, non è solo una questione di nostalgia
Con questa sfilza di film che vedremo, la domanda sorge spontanea: "Perché così tanti sequel di film cult in questo stesso momento storico?" La risposta è, almeno in parte, brutalmente economica. In un’industria che mette sul tavolo budget mostruosi, un brand noto è una garanzia: il pubblico già lo conosce e, quindi, è già fidelizzato, il marketing è più semplice e gli investitori più tranquilli. I franchise cinematografici sono diventati una sorta di polizza assicurativa delle major hollywoodiane. L"effetto nostalgia’ funziona, certo, ma c’è anche una componente culturale e generazionale. La ‘febbre nostalgica’ del 2026 è rivolta soprattutto ai Millennials e alla Generazione X, cresciuti con questi film negli anni Ottanta, Novanta e Duemila, e oggi nel pieno dell’era tecnologica e del potere d’acquisto. Riportare in sala i personaggi dell’infanzia e dell’adolescenza di queste generazioni equivale a vendere un’esperienza emotiva oltre che un biglietto del cinema.
Tuttavia, l"operazione nostalgia’ non può durare per sempre, anche perché, prima o poi, il pubblico si stanca di vedere cose che, in fondo, è come se avessero già visto. Proprio per questo, molti osservatori, ritengono che Hollywood dovrebbe riuscire a trovare il giusto equilibrio tra la sicurezza commerciale dei sequel, remake e la capacità di rischiare con storie nuove.