Memo Remigi, le pazzie a 88 anni: “Faccio il salto mortale”. Il nuovo boom (oltre la musica)
Il cantautore ha raccontato la sua “rubrica” social spiegando di non considerare l’età un limite e di volere essere un esempio per tutti: cosa ha detto

A 88 anni Memo Remigi continua a stupire per la sua energia e per la voglia di mettersi alla prova. Ospite della puntata di oggi de La Volta Buona, infatti, il cantautore ha raccontato a Caterina Balivo il suo particolare rapporto con l’età, spiegando perché tuffi, cavalli, arrampicate e acrobazie siano diventati parte della sua quotidianità. «Se hai voglia di fare una cosa e pensi di poterla fare, la devi fare», ha spiegato. Scopriamo cosa ha detto e tutti i dettagli.
Memo Remigi stupisce tutti: "Chi lo dice che a 88 anni non si può fare?"
Il Memo Remigi che oggi circola sui social non è soltanto quello del cantautore con sessant’anni di carriera alle spalle. È l’uomo che si lancia nei tuffi con la rincorsa, sale a cavallo, si arrampica e continua persino a cimentarsi con il salto mortale. «Io faccio ancora oggi il salto mortale, è un’unità di misura», ha raccontato in studio da Caterina Balivo, ospite a La Volta Buona nel daytime del pomeriggio di Rai 1, prima di aggiungere con la consueta ironia: «Il giorno che diventa mortale…». Queste imprese sono diventate una vera e propria rubrica, accompagnata da una domanda destinata a diventare il suo slogan: «Chi lo dice che a 88 anni non si può fare?». E il pubblico sembra aver raccolto la provocazione. Remigi ha raccontato che oggi, quando viene fermato per strada, l’attenzione non cade più soltanto sulle sue canzoni. «Prima, quando la gente mi incontrava per strada mi diceva: ‘Maestro, ma che bella quella canzone’. Ora, con 60 anni di carriera alle spalle mi dicono: ‘Pazzesco, l’ho vista fare il tuffo’».
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Entra nel canale WhatsApp"Voglio essere d’esempio ai miei coetanei"
Dietro quello che potrebbe sembrare soltanto un gioco c’è però un messaggio preciso. Memo Remigi, infatti, non nasconde di voler utilizzare la propria visibilità per incoraggiare le persone della sua generazione a non considerare l’età come un limite assoluto. «Voglio essere d’esempio», ha spiegato, ricordando proprio il consiglio ricevuto da Milly Carlucci in occasione della sua partecipazione alla sedicesima edizione di Ballando con le Stelle. «Tu devi partecipare per essere d’esempio ai tuoi coetanei: per far arrivare il messaggio che bisogna continuare a vivere anche se si è superata una certa età», gli disse allora la conduttrice. Una frase che Remigi sembra aver fatto propria e che ancora oggi guida il suo modo di affrontare la quotidianità.
