Mediaset, la contro-programmazione a Sanremo 2026: Maria De Filippi si ferma e tre film cult contro Carlo Conti

È ufficialmente iniziata la settimana di Sanremo e Mediaset ha deciso di correre ai ripari modificando il palinsesto per qualche giorno: cosa vedremo.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Il Festival di Sanremo non è soltanto una kermesse musicale, ma un vero e proprio momento di unione per l’Italia intera: cinque giorni in cui tutto sembra fermarsi per lasciare spazio proprio a quella che i più grandi fan definisco "settimana Santa di Sanremo", tanto amata dalla Rai e decisamente meno dalla rete di Cologno Monzese. A partire da domani sera, martedì 24 febbraio 2026, la Mediaset si ritroverà infatti a competere contro un programma che come sempre catalizzerà l’attenzione di una grandissima percentuale di spettatori, ed è per questo che la rete del Biscione ha giustamente deciso di correre ai ripari: cosa vedremo sui canali Mediaset.

Mediaset contro Sanremo 2026: spazio a film cult e fiction amatissime

Come rivelato già da tempo anche da Pier Silvio Berlusconi, quest’anno Mediaset non farà la ‘guerra’ al Festival di Sanremo, ma tenterà solamente di salvaguardare i suoi programmi di punta mettendo in stand-by per questa settimana le grandi fiction e i big show più amati. Di conseguenza, la programmazione di casa Mediaset per la prima serata di Canale 5 proporrà l’amata soap turca Io sono Farah in un doppio appuntamento (sia martedì 24 che venerdì 27) e alcuni film cult come Il Gladiatore (mercoledì 25), Come un gatto in tangenziale (giovedì 26) con Paola Cortellesi e Antonio Albanese e Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto (sabato 28).

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La scelta di Mediaset di non competere in maniera prepotente contro Sanremo è senza dubbio una strategia rischiosa, dato che in questo modo lascia campo libero al Festival, permettendogli di registrare come sempre ascolti record, ancora più alti proprio per l’assenza di una reale concorrenza. Detto questo, è vero però che il rischio di bruciare i propri programmi di punta sarebbe stato troppo alto.

Sanremo 2026, Maria De Filippi rinuncia allo scontro

Nonostante vi fosse nell’aria l’ipotesi di mantenere per il sabato sera il consueto appuntamento con C’è Posta per Te, alla fine Maria De Filippi ha invece preferito rinunciare allo scontro diretto con Sanremo, saltando un sabato di messa in onda. Una scelta comprensibile, soprattutto dopo l’esperimento fatto nel 2023, quando De Filippi continuò ad andare in onda anche durante il Festival di Sanremo registrando risultati disastrosi. Gli ascolti di quel sabato 11 febbraio 2023 segnarono un meraviglioso 66.04% di share con 12,2 milioni di spettatori per Sanremo, e un deludente 12.34% di share con 2,6 milioni di spettatori per C’è Posta per Te. Ed è proprio questo il motivo per il quale Maria, negli ultimi tre anni, ha preferito evitare lo scontro diretto.


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