Maurizio Mastrini, l’emozionante dedica a Papa Francesco nel nuovo singolo “Tango Clandestino”: Assisi si inchina alla musica del Maestro

Il noto pianista e compositore debutta oggi con il nuovo disco “Capelli” e un nuovo singolo creato come tributo emozionale al Pontefice: ecco i dettagli.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Maurizio Mastrini
ufficio stampa Maurizio Mastrini

Il maestro Maurizio Mastrini torna a emozionare il pubblico con un progetto intenso e carico di significato. Da oggi, martedì 21 aprile 2026, è disponibile il nuovo singolo Tango Clandestino, un brano dedicato a Papa Francesco, proprio in occasione del primo anniversario della sua scomparsa, che unisce pathos, eleganza e una profonda dimensione spirituale. La composizione inedita sarà presentata in anteprima dal vivo domani sera nella suggestiva Chiesa di Santa Caterina ad Assisi, in un evento intimo e altamente simbolico. Scopriamo di più.

Maurizio Mastrini, nuovo singolo: un tango per Papa Francesco

Con il nuovo brano Tango Clandestino, il pianista e compositore Maurizio Mastrini firma un omaggio musicale all’indimenticabile Papa Francesco, traducendo in note l’intensità del suo messaggio umano e universale. Il brano, come suggerisce il titolo, fonde la passione del tango argentino con una narrazione più introspettiva e quasi "nascosta", in grado di parlare direttamente all’anima dell’ascoltatore. La scelta di presentarlo ad Assisi, città simbolo di spiritualità e pace, rafforza ulteriormente il valore evocativo dell’opera.

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Questo singolo va dunque ad aggiungersi ai brani del nuovo album "Capelli", nel quale spiccano omaggi e suggestioni che attraversano culture e memorie: da El Toque, dedicato a Diego Armando Maradona, a composizioni evocative come Paris c’est l’amour e Monsieur Satie, fino alle atmosfere jazz di No Smoking e ai momenti più intimi di Aria e Lacrima. Un disco che
si inserisce nel più ampio percorso artistico che vede il maestro protagonista del Capelli International Tour 2026, una tournée che lo sta portando in giro per il mondo tra teatri, luoghi sacri e scenari naturali. Un viaggio musicale che conferma la sua capacità di attraversare confini geografici e culturali, portando ovunque uno stile riconoscibile e sempre emozionante.

Maurizio Mastrini, chi è il pianista e compositore

Nato a Panicale, nel cuore dell’Umbria, Maurizio Mastrini è cresciuto in un contesto umile, semplice e autentico. La sua passione per la musica è nata da bambino, tra gli attrezzi della bottega del padre fabbro, dove improvvisava strumenti e ritmi seguendo le melodie della radio. Un talento precoce che lo ha portato presto a formarsi al Conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia, avviando una carriera costellata di riconoscimenti. Oggi vive in un eremo immerso nella natura umbra, lontano dal caos quotidiano, un luogo che alimenta la sua creatività e dà forma a composizioni intense e profondamente evocative.

Considerato da critica e pubblico un vero "fenomeno", Mastrini ha dato vita negli anni a una carriera costellata di successi a livello globale: con oltre 1000 concerti in poco più di 10 anni e più di 48 milioni di ascolti su Spotify. Tra le sue sperimentazioni più celebri c’è l’esecuzione "al contrario", che lo ha reso noto come il pianista capace di ribaltare la struttura stessa della musica, e l’innovativo utilizzo del battito cardiaco come base ritmica, che crea un legame diretto tra corpo e suono. Una ricerca artistica che va oltre la tecnica, trasformando ogni sua opera in una vera e propria esperienza sensoriale profondamente umana.


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