Garlasco in TV, la rivelazione del genetista Fabbri: "I capelli nella mano destra di Chiara? Sono della sua linea materna"

Il percorso tra esperti e genetisti ricostruito dalla conduttrice di Mattino Cinque, Federica Panicucci, riaccende l’attenzione su elementi già noti del caso.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

La puntata di stamattina di Mattino Cinque ha riportato l’attenzione sul caso Garlasco concentrandosi su alcuni snodi specifici che continuano a sollevare interrogativi. Al centro del racconto, ancora una volta, il computer, i file, le tracce digitali e infine un elemento biologico relativo al dna dei capelli rivenuti sulla scena del crimine, con l’intervento del genetista Matteo Fabbri che ha offerto una riflessione per niente scontata.

Caso Garlasco: l’uso del computer di Stasi da parte di Chiara

Federica Panicucci è tornata sui qui cinque minuti in cui Alberto Stasi si allontana per occuparsi del cane, mentre era in compagnia di Chiara. Panicucci ha ricostruito il passaggio in studio chiedendo: "Quei famosi cinque minuti in cui Alberto si sposta, va a spostare il cane, è in quel momento che Chiara fa un’attività da sola sul suo PC, e cosa avrebbe fatto effettivamente una volta da sola, dottor Occhetti?". In collegamento, l’esperto di informatica Occhetti ha risposto in modo diretto: "Si esatto, Chiara ha lavorato sulla tesi di Alberto, facendo delle correzioni sulla tesi stessa".

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Mattino Cinque: le tempistiche del video di Andrea Sempio sul pc di Chiara

La conduttrice ha poi spostato l’attenzione su un altro punto: "Dottor Occhetti, cosa ci può dire sul video di Andrea Sempio scaricato sul P di Chiara? Il video non è particolarmente interessante per il contenuto. Ma la cosa interessante è Chi ha visionato quel video il 10 agosto?". Occhetti ha spiegato: "Verosimilmente da Chiara, che avrebbe accesso il pc prendendo visione del video, quella è verosimilmente una delle ultime cose che ha visto Chiara, perché da lì in poi il computer non sarà utilizzato nuovamente". Panicucci ha precisato: "Non sappiamo se possa esser rilevante, ma sicuramente ve lo attenzioniamo questo particolare". Nel corso del collegamento è stato mostrato anche un estratto con un’immagine riepilogativa delle stringhe di codice relative all’apertura dei file sul pc, ricordando il momento in cui Chiara inserì una password in una delle sue cartelle private. L’inviato Emanuele Canta ha precisato: "Ricordiamo che il video, dopo essere stato scaricato sul pc, non è stato mai visto, fino a quando presumibilmente Chiara, non lo vide il 10 agosto. Questo sarebbe da inquadrare in tutta una serie di elementi, come le chiamate di Tempio a casa Poggi di pochi giorni prima, il 7 e l’8 agosto".

L’intervento del genetista Fabbri sulla provenienza dei capelli nella mano di Chiara

Dopo gli esperti informatici, Mattino Cinque ha dato spazio al genetista Matteo Fabbri, chiamato a riflettere sulla provenienza dei capelli rinvenuti su Chiara. Fabbri ha chiarito: "E’ stato detto che i capelli rinvenuti nella mano destra di Chiara appartenessero a lei stessa, ma non è proprio così, infatti il Dna mitocondriale sui capelli in questione è quello che li identifica come appartenenti alla linea materna, ma non necessariamente a Chiara". Panicucci ha quindi incalzato: "Quindi dottor Fabbri, sta dicendo che così come l’aplotipo Y del dna rinvenuto sulle unghie di Chiara rimanderete alla linea paterna di Sempio, così quello mitocondriale dei capelli nelle mani di Chiara rimanderebbe ala linea genetica materna della ragazza? Se fossero ancora conservati, i capelli sarebbero un elemento interessante da rianalizzare?". Fabbri ha risposto: "Si, i capelli, saranno stati sicuramente strappati durante la dinamica dell’omicidio, privi di bulbo, ma se fossero ancora conservati si, sicuramente sarebbero importanti da analizzare".


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