Garlasco in TV, duro scontro tra l'avvocato De Rensis e il giornalista Marco Oliva: "Racconta fandonie, è offensivo"
A Mattino Cinque, la discussione tra l’avvocato di Stasi e il giornalista diventa uno dei momenti più commentati della mattinata.

Dopo gli attriti nella puntata di ieri, continuano gli scontri in diretta a Mattino Cinque. Anche stamattina lo studio si è particolarmente animayo, stavolta per il confronto tra l’avvocato De Rensis e il giornalista Marco Oliva, capace di catalizzare l’attenzione del pubblico e di spostare, il focus della discussione dal caso Garlasco agli attriti tra i due ospiti.
Mattino Cinque: il confronto in diretta tra i due ospiti
La tensione è salita progressivamente, fino a diventare evidente, tanto che a un certo punto Federica Panicucci, in modo molto garbato, ha ricordato al legale di Stasi che il focus del programma era Garlasco, il delitto e quello che sarebbe successo nella villetta dei Poggi quando Chiara è stata uccisa, non quello che si dice sul suo conto. De Rensis, infatti, ha mostrato chiaramente di voler rispondere faccia a faccia a quelli che lui stesso periodicamente definisce i suoi "biografi", come fatto ieri stesso anche in diretta a Storie Italiane su Rai 1. Non frequentando più lo studio di Quarto Grado, dove Marco Oliva è ospite fisso, ha approfittato dello spazio di Mattino Cinque per rispondere ad alcuni asserzioni che non ha apprezzato, percorso iniziato ampiamente già nella giornata di ieri. Il tutto è avvenuto nel corso della diretta di oggi 15 gennaio 2026.
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Entra nel canale WhatsAppGarlasco: il nodo delle dichiarazioni
Tutto è iniziato quando Marco Oliva ha ricordato che, prima che uscissero le risultanze di ciò che c’era nella spazzatura, De Rensis aveva più volte detto che quegli oggetti avrebbero potuto parlare e dire con chi stava facendo colazione Chiara, magari con il suo assassino. Successivamente, però, quando è stato trovato il famoso Estathè con la cannuccia e il dna di Stasi, la lettura di quei reperti sarebbe cambiata e quegli stessi oggetti avrebbero perso il valore che inizialmente sembravano avere. De Rensis ha sorriso ascoltando le parole di Oliva, ma proprio quel sorriso ha innescato un ulteriore scambio. Il giornalista ha replicato con un secco "Beato lei che sorride", una frase che ha fatto infuriare il legale. Da lì il tono si è fatto immediatamente più duro: "Lei racconta solo un mucchio di fandonie, lei è solo una persona offensiva ".
Lo scontro verbale tra De Rensis e Oliva
Oliva ha continuato per la sua strada, ribadendo di commentare sempre in modo molto educato ciò che viene detto. La replica di De Rensis, però, non si è fatta attendere ed è stata altrettanto articolata: "Ricordo al dottor Oliva, con il quale da questo momento avrò un rapporto solo formale, che io, al di là che ho detto delle cose diverse, essendo comunque semplicemente un avvocato, nel rispetto della legge posso dire quello che voglio". Il legale ha poi allargato il discorso, chiamando in causa il modo in cui viene raccontata la sua stessa figura: "Lei e gli altri miei biografi dovreste essere interessati a quello che dice la procura ma capisco che per voi è molto più interessante spostare il focus su di me, io sono felice di questo perchè più parlate, più fate danni".
