Garlasco in TV, caos a Mattino Cinque, il genetista dei Poggi va via dallo studio: "Non capisce niente". La reazione di Federica Panicucci
Tra perizie, linee guida e tensioni in studio, il confronto con Marco Capra diventa il cuore di uno scambio di battute sul filo del rasoio, fino a che lui non lascia il collegamento.

Nella puntata di oggi di Mattino Cinque si è tornati a parlare del caso Garlasco, con un focus serrato sul DNA rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi e, soprattutto, sul confronto teso tra il genetista dei Poggi, Marco Capra, e la conduttrice Federica Panicucci.
Garlasco in TV: il nodo della ricostruzione e della perizia
Il punto di partenza è una ricostruzione che la stessa Panicucci sottopone a Capra in maniera diretta: "Allora, vengo da lei, eh, dottor Capra. Quindi dobbiamo presumere che, stando a quanto detto ieri da Marina Baldi, Chiara si sia fatto una doccia, si sia rimessa poi il pigiama, e poi perfettamente pulita, abbia poi toccato (si parla di ) un telecomando, e le è quindi rimasto sulle dita solo il DNA di Sempio e di ignoto 2. La giudica verosimile come ricostruzione?". Capra risponde con fermezza: "Allora, non so che cosa dire francamente, nel senso che i comportamenti delle persone sono soggetti a tante di quelle variabili che poter dare una significatività statistica a quello che uno può aver fatto o non può aver fatto è estremamente complesso". E chiarisce subito il suo punto di riferimento: "Io, chiaramente, mi rimetto a quelli che sono gli esiti della perizia De Stefano e della perizia Albani. Gli esiti della perizia Albani non hanno in particolar modo escluso, in alcuna maniera, che il DNA sotto le unghie possa non essere riconducibile ad Alberto Stasi. Ha fatto delle valutazioni dicendo che quei risultati non sono utilizzabili. ".
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Entra nel canale WhatsAppPanicucci lo contraddice leggendo uno stralcio della perizia: "Veramente, dottor Capra, C’è uno stralcio del resoconto della perizia in cui si escludono tutti i soggetti tranne Andrea Sempio. Capra, è un po’ l’inverso rispetto a quello che diceva… Glielo leggo ‘Dalla valutazione di tale aplotipo misto parziale in singola replica non consolidato e dalla comparazione con gli aplotipi delle person of interest emerge quanto segue. Vede l’elenco? Stasi Alberto escluso, Poggi Giuseppe e Marco esclusi… Tutti esclusi e poi Sempio Andrea non escluso quale contributore alla traccia 12 dei 12 soci’".
La replica di Capra è netta: "Sì, in singola replica non consolidati. Cosa significa?". E richiama le dichiarazioni rese in sede di dibattimento: "La dottoressa Albani ha risposto in maniera inequivocabile che trattandosi di dati a suo avviso non replicati, non soggetti a consolidamento, questi risultati in base alle linee guida non sono utilizzabili per alcun confronto. Non possono essere utilizzati".
Il confronto tra il genetista Capra e il giornalista Brindani a Mattino Cinque
È proprio sul valore di quei risultati che ci si anima di più in studio e collegamento, con l’intervento di Brindani dallo studio: "Capra, C’è scritto Alberto Stasi è escluso. Lo capisce l’italiano? Sempio non è escluso". La risposta del genetista è altrettanto netta: "Io l’italiano lo capisco, lei non capisce che cosa sto dicendo io. Non è che non sono stato chiaro, io sono stato chiaro, è lei che non capisce".Brindani aggiunge: "Lei dice che siccome quella perizia non vale niente, allora non vale niente tutto questo. È la teoria di Cataliotti che dice che vale zero tutto questo lavoro". Capra si scalda: "Allora, se mi fa parlare, lei è un giornalista e fa bene il suo lavoro, però di scienziato non capisce assolutamente nulla. Zero al quoto".Il confronto si sposta sul terreno metodologico e Capra insiste: "O le linee guida si seguono o le linee guida non si seguono. Se un risultato è fatto in violazione di linee guida, oppure le linee guida ti dicono che non puoi utilizzarlo, non lo puoi utilizzare. Punto".
Panicucci prova a riportare l’attenzione su altri pareri:"Allora, senta, dottor Capra, le faccio vedere il numero di genetisti che anche in maniera, in forma anonima, hanno ricevuto il DNA di Andrea Stempio, l’hanno comparato e l’hanno matchato senza sapere a chi appartenesse. E devo dire che è piuttosto eclatante, perché guardate, mettiamolo in grafica. A sinistra, vedete, sono tutti genetisti che riconoscono compatibilità con il DNA di Andrea Sempio, e a destra il genetista secondo cui i dati genetici sono inutilizzabili, cioè Francesco De Stefano". Ma Capra rilancia: "Se mi trovate uno, non due, uno, di questi genetisti che ha detto che questi risultati, stando alle linee guida internazionali, sono validi e utilizzabili, discutiamo". Panicucci risponde : "Senta, io però devo anche dire che sia Palmegiani che Baldi hanno dichiarato che quel DNA è di Sempio, e hanno dichiarato che poi però durante il dibattimento forse la perizia sarà utilizzata o meno, ma loro non mettono in dubbio che sia di Sempio". Capra rilancia: "Se un collega vuole parlare del nulla, io non posso criticare il collega che parla del nulla", ribadendo che, senza repliche e consolidamento dei dati, "Se non sono validi non valgono niente".
Il momento di rottura e l’abbandono del collegamento
Capra continua rispondendo alla conduttrice: "A differenza sua, il Dottor Ricci era presente e ha sentito le parole dell’Albani e ha letto, immagino, le trascrizioni dell’Albani". Panicucci cerca di moderare il tono brusco dell’ospite in collegamento: "Ma senza agitarsi, eh", Capra risponde: "Ma non mi sto agitando. Avrà sentito la domanda del Dr. Civardi, che è stata essenziale sul punto. Perché il Dr. Civardi le ha chiesto ‘Perché lei allora ha fatto la valutazione statistica?’ E l’Albani ha detto ‘Permesso che io le linee guida le conosco, permesso che le ho utilizzate in tutta la mia perizia, permesso che questi dati, essendo fatti in violazione di quelle che sono le linee guida che io riconosco, non possono essere utilizzate. Non avevo le unghie, non avevo i dati grezzi o non riuscivo a analizzare i dati grezzi. L’unica cosa che potevo fare era un calcolo statistico'". A quel punto, Panicucci cerca di dare spazio anche al Dottor Ricci:"Possiamo far parlare anche il Dottor Ricci però? Scusi Capra, così almeno sentiamo". Capra allora chiude bruscamente il collegamento con un "E vabbe’, allora la saluto, salve la saluto". Tuttavia, più tardi, il genetista si è ricollegato a fine trasmissione, mantenendo toni più moderati. La gestione della conduttrice è apparsa ferma ma misurata in questa situazione difficile, facendo anche un invito finale a tornare quando volesse per proseguire il confronto.
