Matthew Perry, giustizia per la star di Friends: la sentenza decreta il carcere

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Era il 2023 quando arrivò la notizia della morte di Matthew Perry, iconica star della sitcom Friends, deceduto per overdose nella sua villa di Los Angeles, all’età di 54 anni. Adesso, forse, potrebbe avere giustizia, finalmente. Sì, perché la prima sentenza nel processo per la morte dell’attore, ha condannato il medico Salvador Plasencia, che aveva ammesso di aver somministrato dosi massicce di ketamina all’attore. Il governo federale aveva chiesto 3 anni, accusandolo di aver sfruttato la vulnerabilità di Perry a scopo di profitto. Ma troverete tutti i dettagli nei prossimi paragrafi.

Matthew Perry, il medico dell’attore finisce in prigione: la sentenza

Salvador Plasencia, uno dei medici che aveva fornito droghe a Matthew Perry poco prima della sua morte per overdose nel 2023, è stato condannato a 30 mesi di carcere e a una multa di 5.600 dollari. Alla sentenza erano presenti la madre e la sorellastra dell’attore. Plasencia, che si era dichiarato colpevole all’inizio dell’estate, si è scusato in tribunale, ammettendo di aver deluso Perry e dichiarando di aver fallito nel proteggerlo. Perry era stato trovato morto nella sua vasca idromassaggio. Il medico rischiava fino a 10 anni di carcere per ciascun capo d’imputazione; resterà libero su cauzione e ha annunciato l’intenzione di rinunciare alla licenza medica. Secondo il patteggiamento, Plasencia potrebbe dover pagare oltre un milione di dollari, ma la dose di ketamina che ha ucciso Perry non proveniva da lui.

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L’avvocato Debra White, subito dopo l’udienza, ha affermato: "Il Dott. Plasencia è profondamente pentito per le decisioni terapeutiche prese durante la somministrazione di ketamina a Matthew Perry. Si assume pienamente la responsabilità dichiarandosi colpevole di spaccio di droga. Il Dott. Plasencia intende rinunciare volontariamente alla sua abilitazione medica, riconoscendo di non aver protetto il Sig. Perry, un paziente particolarmente vulnerabile a causa della dipendenza." Mark Chavez, altro medico coinvolto, sarà condannato il 17 dicembre dopo essersi dichiarato colpevole. Tra gli imputati ancora in vita c’è Jasveen Sangha, soprannominata la "Regina della ketamina", il cui processo inizierà il mese prossimo.

La lettera della famiglia di Perry

Secondo i media americani, le parole della famiglia di Perry avrebbero avuto un ruolo nella sentenza. In una lettera al giudice, la madre Suzanne e il marito Keith Morrison hanno scritto: "Nessuno al mondo poteva ignorare le difficoltà di Matthew. Questo medico ha cospirato per infrangere i suoi doveri più importanti, sfruttando la vulnerabilità di nostro figlio, incontrandolo di nascosto nel cuore della notte. Per cosa? Per qualche migliaio di dollari?".

Il padre John e la moglie Debbie hanno rivolto parole ancora più dure al medico: "Per uscire dalla dipendenza, aveva bisogno di un tuo no. Quanto saresti andato avanti a prescrivergli dosi prima di vederlo morire? A quante altre persone hai fatto del male?".

Matthew Perry, com’è morto l’attore di Friends

Come abbiamo spiegato anche prima, Matthew Perry è deceduto il 28 ottobre del 2023 per overdose, nella vasca idromassaggio del suo giardino. A trovarlo è stato il suo assistente. Perry, 54 anni, aveva una lunga storia di dipendenze; il medico legale ha stabilito che la morte è stata causata dagli "effetti acuti della ketamina", con contributi di annegamento, coronaropatia e uso di buprenorfina. La sorellastra di Matthew Perry, Madeline Morrison, ha difeso il fratello dichiarando: "Le celebrità non sono solo bambole di plastica di cui approfittarsi, sono persone".


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