Matilda De Angelis sfida gli stereotipi in questo film commovente su Prime Video

L'attrice bolognese protagonista di un film che mischia motori e drammi familiari in quello che fu il suo debutto al cinema

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Gli esordi, si sa, sono sempre difficili. Il battesimo del fuoco, per un artista, è un momento fondamentale che potrebbe segnare l’inizio di una brillante carriera oppure segnarne già il prematuro declino. Per Matilda De Angelis il debutto al cinema, nel film di cui parliamo oggi e che trovate disponibile in streaming su Prime Video, per fortuna si è trattato del primo caso. Una "prima volta" in cui al proprio fianco aveva un mostro sacro come Stefano Accorsi e dietro la macchina da presa un Matteo Rovere che avrebbe, come la giovane attrice bolognese, fatto molta strada da quel momento.

Di cosa parla la trama di Veloce come il vento con Matilda De Angelis in streaming su Prime Video

Giulia De Martino (Matilda De Angelis) è una giovane pilota che, a soli 17 anni, corre nel prestigioso campionato italiano GT. Durante una delle prime gare della competizione, però, il padre viene colto da un infarto e muore. Al funerale dell’uomo si presenta a sorpresa Loris (Stefano Accorsi), fratello maggiore di Giulia e che lei non vedeva da oltre 10 anni. Ex pilota di grande talento, è ora un tossicodipendente che fatica a tirare a campare. Loris pretende di tornare nella sua vecchia casa assieme all’attuale compagna Annarella (Roberta Mattei). Giulia e il fratellino minore Nico accettano unicamente perchè, in quanto minorenni, sarebbero finiti in mano agli assistenti sociali. Senza più il padre, a seguire Giulia dai box ci sono il fedelissimo Tonino (Paolo Graziosi) e Loris, che nell’ambiente è ancora conosciuto come "Il ballerino" per il suo stile di guida spericolato. Grazie al fratello, Giulia comincia a migliorare a vista d’occhio, ma i suoi improvvisi progressi vengono notati anche dall’avido produttore Minotti, che spinge la ragazza a partecipare a una pericolosa corsa illegale in cambio della cancellazione dei debiti nei suoi confronti.

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Un dramma familiare col cronometro in mano

In Veloce come il vento ci sono anche le corse, ovvio, ma soprattutto c’è un dramma familiare. Certo, le premesse non sono niente di nuovo, ma Matteo Rovere, assieme a Filippo Gravino e a Francesca Manieri, riesce a imbastire un impianto narrativo che si sviluppa in modo non prevedibile. La trama è liberamente ispirata alla vita dell’ex pilota di rally Carlo Capone. Il finale non brilla per originalità, ma per tutte le due ore della pellicola l’interesse dello spettatore è tenuto vivo e attento. Anche grazie all’ottima prova del solito, inossidabile Stefano Accorsi, qui nei panni del fratellone disgraziato ma che vuole ancora ovviamente bene alla sorella, e a un’esordiente Matilda De Angelis che mostra da subito di che pasta è fatta.

Piccola chicca, le scene di corsa sono tutte "reali", con le auto guidate da piloti professionisti, stunt-man e, a volte, dagli attori stessi. Niente CGI, ma un lavoro di artigianato cinematografico che fa trasporta davvero lo spettatore a bordo pista.

Dove vedere Veloce come il vento in streaming

Trovate l’appassionante storia di Giulia e di Loris, raccontata in Veloce come il vento con Matilda De Angelis, disponibile in streaming nel catalogo di Prime Video.


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