Venezia 83, Matilda De Angelis presenta Balcanica: "Anche la censura è un modo per sterminare un popolo"

L'attrice ha portato il film al Lido per la Giornata degli Autori, opera prima di Nicola Sorcinelli, in cui è sia attrice, sia produttrice associata

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Venezia 83, Matilda De Angelis presenta Balcanica: "Anche la censura è un modo per sterminare un popolo"
AnsaFoto

Matilda De Angelis volto promozionale e protagonista di Balcanica, opera prima di Nicola Sorcinelli di cui è anche produttrice associata, presentata per la Giornata degli Autori all’83ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. "Questo film ci ricorda cosa succede quando arte e creatività vengono censurate", ha detto l’attrice bolognese. La pellicola, infatti, punta i riflettori sull’Afghanistan, quando la musica viene messa al bando

Matilda De Angelis a Venezia per Balcanica

Il direttore d’orchestra Nazar (Babak Karimi) e suo figlio Jalil (Ivar Wafaei), giovane suonatore di tuba, sono costretti ad abbandonare tutto ciò che conoscono. Intraprendono così un viaggio lungo la rotta balcanica verso l’Italia, un cammino segnato dall’incertezza ma illuminato dalla speranza di trovare un luogo in cui poter tornare a suonare. Durante il percorso incontrano Greta (De Angelis), una dottoressa italiana. Insieme, i tre si troveranno ad affrontare scelte destinate a cambiare per sempre le loro vite. Queste sono le premesse di Balcanica. Greta, come afferma De Angelis, "vive il privilegio di potersi imbarcare in un viaggio sapendo che, se il confine è troppo complesso, può tornare indietro. Ho grande ammirazione per chi decide di portare la propria umanità e professionalità sul campo, toccando con mano vite dalle quali forse non si torna indietro".

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"Per me è stato importante restituire una fiducia che mi è stata data 13 anni fa, quando ero un’esordiente. So cosa significa quando qualcuno crede in te. Sorcinelli è un regista incredibile, ma questa è la sua opera prima: volevo dare qualcosa di più, qualcosa di diverso. Credo che per me possa essere l’inizio di un’attenzione nuova verso progetti come questo", ha aggiunto Matilda.

Sorcinelli, "Sono sempre stato vicino alle storie di libertà negate": quando esce Balcanica al cinema

"Non è la prima volta che affronto questo tipo di racconto: queste vicende mi fermentano nello stomaco e inevitabilmente finiscono sulla pagina", ha raccontato il regista di Balcanica, Nicola Sorcinelli. Che ha anche confidato come la scintilla per la pellicola sia scoppiata nel 2021, quando l’Afghanistan ha bandito la musica. Un gesto che per lui rappresenta "un’ulteriore incomprensione, un’ulteriore libertà negata". Babak Karimi, che interpreta Nazar, descrive l’arte come una condanna dolcissima: "L’arte è una malattia che quando ti prende non ti molla più". Una "condanna" che ha visto in prima persona, quando il padre è stato interdetto a vita dopo la rivoluzione: non ha più fatto film, non ha recitato, non ha insegnato, ma non ha passato un giorno senza creare.

Non è ancora disponibile una data di uscita ufficiale per Balcanica, dopo l’anteprima a Venezia 83.


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