Massimiliano Gallo firma Settembre al Borgo: la nuova sfida dopo Vincenzo Malinconico, poi Netflix e il salto verso gli Oscar
Il festival diretto da Massimiliano Gallo trasforma Casertavecchia in un grande palcoscenico tra spettacolo e cultura. Nel programma anche il cinema italiano, da Minerva alla corsa verso gli Oscar

Massimiliano Gallo nei panni del direttore artistico e porta a Casertavecchia un festival costruito intorno a una parola che dice già molto: Fabulae. Dal 19 al 27 settembre, la 54ª edizione di Settembre al Borgo trasforma il borgo medievale in un palcoscenico diffuso, con cinema, teatro, musica, arte contemporanea, spettacoli itineranti e momenti dedicati alla scoperta del territorio. Il nome scelto per questa edizione non è soltanto un titolo. La fabula è la storia, il racconto, qualcosa che attraversa epoche e linguaggi e che a Casertavecchia diventa il filo che tiene insieme un programma pensato per mettere in dialogo artisti, pubblico e luoghi. Le piazze e le strade del borgo, la Chiesa dell’Annunziata, i giardini della Cattedrale e il nuovo Teatro al Borgo diventano così parte della manifestazione, non semplici sfondi.
Fabulae, un festival che parte dalle storie
È proprio questo il cuore della 54ª edizione: riportare il racconto al centro e farlo uscire dai confini tradizionali dello spettacolo. Cinema, musica, teatro e arte si incontrano in uno dei luoghi più suggestivi della provincia di Caserta, con un programma che punta anche sul rapporto tra cultura e territorio. A guidare il progetto è Gallo, che per il secondo anno firma la direzione artistica di Settembre al Borgo. L’attore e regista aveva già raccolto il testimone della manifestazione nella precedente edizione e torna ora con un progetto che sceglie le "fabulae" come chiave per parlare di memoria, identità e nuove visioni.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppA spiegare la direzione presa dall’evento è lo stesso Gallo, che rivendica l’idea di dare continuità al percorso avviato con la scorsa edizione: "La mia visione non è creare eventi isolati, ma costruire una traccia culturale solida, riconoscibile e capace di crescere nel tempo insieme alla comunità". Tra gli appuntamenti nel calendario spiccano Maria Bolignano, in scena con Gli uomini, però, sanno parcheggiare insieme alla The Animespers Band, e Marco Travaglio, che il 24 settembre porta al Teatro al Borgo Cornuti e contenti, tra teatro, satira e racconto dell’Italia contemporanea. Non mancherà la musica, con Enzo Gragnaniello, mentre il cinema avrà un doppio appuntamento particolarmente legato al territorio: il 26 settembre sarà Massimiliano Gallo a presentare La Salita insieme al cast, mentre la chiusura del festival, il 27 settembre, sarà affidata a Rocco Papaleo con Il bene comune.
Da Minerva alla corsa agli Oscar: l’ascesa di Massimiliano Gallo
Il collegamento porta direttamente a Minerva – La Scuola, la nuova serie Netflix diretta da Ivan Silvestrini, nella quale Gallo interpreta il comandante Achille Giordano. Otto episodi ambientati in un liceo militare di Portici, tra disciplina, rivalità, amori proibiti e un mistero legato alla scomparsa di un ragazzo. La serie arriverà su Netflix il 22 settembre, pochi giorni dopo l’apertura di Fabulae, ed è stata presentata in anteprima al Giffoni Film Festival. Il momento è importante anche per il cinema italiano che guarda oltre i confini nazionali. Sono 21 i film in corsa per diventare il titolo scelto dall’Italia per la categoria International Feature Film agli Oscar 2027. Tra i film in lizza per rappresentare il nostro cinema c’è infatti La Salita, opera prima alla regia di Massimiliano Gallo. Una coincidenza che rende ancora più interessante l’appuntamento di Casertavecchia.
