Marilyn Manson “sarà ospitato in un convento”: il retroscena sul concerto a Ferrara e la reazione social

Un artista sempre al confine tra arte e blasfemia e un gruppo di suore della città estense cosa potranno mai avere in comune? Ecco la risposta.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Marilyn Manson
IPA

Marilyn Manson e un convento: quello che potrebbe sembrare l’incipit di una barzelletta, in realtà indica ciò che accadrà molto presto. Il prossimo 11 luglio 2026, Marilyn Manson sarà protagonista di un grande concerto a Ferrara, ma a catalizzare l’attenzione non è tanto il suo ritorno live nella bellissima città estense, quanto l’alloggio scelto per il suo soggiorno nella città italiana. Il rocker sarà infatti ospitato dalle suore, all’interno di un convento. Un cortocircuito simbolico che inevitabilmente non può che creare ancora più hype attorno all’evento: ecco qualche dettaglio in più.

Marilyn Manson in concerto a Ferrara, il sindaco: "Sarà ospitato dalle suore"

L’appuntamento è fissato per l’11 luglio 2026 in Piazza Ariostea, in occasione del Ferrara Summer Festival, una delle rassegne musicali più importanti dell’estate italiana. Il live rientra tra le tappe del tour europeo One Assassination Under God e segna il ritorno di Marilyn Manson nel nostro Paese, con altre date previste anche a Bari e a Roma. Ma a catalizzare l’attenzione mediatica è stata soprattutto la rivelazione del sindaco di Ferrara Alan Fabbri, che ai microfoni di Radio Radio ha svelato un retroscena più unico che raro: "Se proprio vogliamo parlare di qualcosa di straordinario e ‘progressista’, possiamo dire che a Ferrara proprio Marilyn Manson sarà ospitato dalle suore, in un convento".

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La notizia ha ovviamente suscitato una certa sorpresa in molte persone, e il motivo è evidente: Marilyn Manson, all’anagrafe Brian Hugh Warner, ha costruito negli anni un’immagine pubblica fondata sulla provocazione, sull’estetica disturbante e su un rapporto volutamente ambiguo con la religione. I suoi concerti sono diventati celebri per performance al limite della blasfemia: tra gli episodi più discussi, anche il gesto di bruciare pagine della Bibbia sul palco durante l’esecuzione di Antichrist Superstar, avvenuto in passato anche in Italia.

Un immaginario che attinge al cinema horror, alla filosofia nichilista e alla volontà dichiarata di mettere in crisi le certezze morali e religiose del pubblico. Non a caso, nel corso della sua carriera, è stato spesso accusato di satanismo, corruzione e provocazioni anticristiane, diventando una figura divisiva per eccellenza. Ecco perché l’idea di vederlo accolto in un convento di suore appare quasi surreale.

Marilyn Manson ospite di un convento, la reazione social: "Sto vivendo in un’era epica"

La notizia ha subito scatenato il web, dove tantissimi utenti hanno reagito con grande ironia. "Ma scommettiamo che le sorelle sono sue fan sfegatate e s’ascoltano Antichrist Superstar a tutto volume?", si legge in un commento su Instagram. E ancora: "Sto vivendo in un’era epica", "Le suore sono avanti anni luce", "Questa è la notizia dell’anno. Non ci sarà nulla di simile". E se il tentativo era dare ancora più rilevanza al grande concerto, indubbiamente il sindaco ci è riuscito.


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