Marco Mengoni lancia la residency (extra-lusso) a Milano: “Ma non guadagnerò”
Il cantante di "Due vite" si esibirà nel locale Allo Sbagliato con una band soul e tante sorprese in scaletta. Pochi i posti disponibili. Atteso anche il comico Luca Ravenna.

Un club offline da 500 posti. Senza cellulari e senza canzoni celebri. Così Marco Mengoni presenta la sua residency in arrivo a Milano, che prevede in autunno 26 date nel locale "Allo Sbagliato", e prezzi non esattamente economici. Ma l’ex concorrente di X Factor si giustifica precisando che la qualità deve essere premiata, e che lui, personalmente, non lo fa per il guadagno. Al suo fianco si esibirà una soul band di 11 musicisti, oltre ad altri artisti emergenti e a interventi di comici come Luca Ravenna, Nuzzo e Di Biase. Ecco qui sotto tutti i particolari.
Marco Mengoni, la residency ‘offline’ a Milano (per pochi intimi)
Il concept è audace e rivoluzionario. Marco Mengoni, artista pluripremiato in grado di riempire stadi e palazzetti, sarà in concerto a Milano dal 5 novembre al 19 dicembre in un contesto del tutto inedito. Una residency di 26 date abbinata a una direzione artistica nel club offline "Allo Sbagliato", dove al pubblico sarà vietato l’uso dei cellulari per "un’esperienza diversa", come racconta lo stesso cantante al Corriere della Sera. Un luogo dove suonare "a briglia sciolta, veramente alla vecchia maniera".
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Entra nel canale WhatsAppDavanti a un massimo di 500 persone, Mengoni si esibirà con il supporto di una soul band di 11 musicisti. "Sarà qualcosa di speciale", dice, "come quando uno va a cena in uno stellato e ha un servizio di qualità altissima, una cena fuori che ti concedi quella volta l’anno, godendoti un momento di vicinanza alla musica senza pensare a postare o a fare selfie". Unica pecca, i prezzi per accedere alle serate saranno poco economici: 100 euro per chi sta in piedi, 150 per chi siederà nel parterre intorno alla band, e 200 euro per i 29 posti più esclusivi.
Una scelta che Mengoni giustifica però in modo netto: "Fisicamente ci sono pochi posti e ho dietro tante persone che lavorano. È tutto dimensionato anche a far mangiare le famiglie che ci stanno dietro, non me di certo, visto che sicuramente non guadagnerò da questa residency". Per questo, "chi non potrà venire aspetterà dei concerti in posti più grandi o magari poi faremo una cosa ad hoc per chi non sarà stato presente fisicamente".
La scaletta dei concerti di Mengoni e gli altri ospiti presenti
Altro elemento a suo modo rivoluzionario, nella residency milanese, sarà la scelta delle canzoni. "Non ci sarà ‘L’essenziale’, non ci sarà ‘Due vite’", spiega Marco Mengo al Corriere, "non ci saranno i singoli della mia carriera, o magari una sera li farò, ma di norma no. Ci saranno i pezzi minori, le b side che comunque sono importanti per me, oltre a cover di pezzi che mi piacciono, da Al Green a Marvin Gaye e non ci sarà una scaletta vera e propria, si deciderà al momento".
E non è tutto. Perché sotto la direzione artistica di Mengoni saranno presenti volta per volta anche artisti emergenti, come Faccianuvola, Rares, Sayf, Mace e Benjamin Clementine. E in più si attendono interventi di alcuni comici noti, come lo stand-up comedian Luca Ravenna, il duo composto da Nuzzo e Di Biase, e l’ipotesi Ghemon. Quello che conta per Mengoni, in ogni caso, è il gusto di tornare a "fare le cose unplugged alla vecchia maniera, senza clic o sequenze". Un desiderio che l’artista coltivava ormai da anni, "con la voglia e la necessità di scendere dal palco ed essere a contatto con il pubblico e i musicisti, di cambiare veste ai pezzi ogni sera. E poi torneremo ai posti grandi".
