Mannarino: "Due mesi in una foresta". Finalmente il nuovo album 'Primo Amore' dopo 5 anni (e una crisi)

Il cantautore sta per tornare con un nuovo progetto discografico che presenterà in diversi firmacopie prima di partire per un nuovo tour: scopriamo di più.

Debora Manzoli

Debora Manzoli

Scrittrice ed editor

Scrittrice, copywriter, editor e pubblicista mantovana, laureata in Lettere, Cinema e Tv. Ha due libri all’attivo e ama la scrittura alla follia.

Dopo ben 5 anni dal suo ultimo progetto discografico, Mannarino è pronto a tornare con il nuovo album Primo Amore, disponibile da venerdì 8 maggio su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico. Un disco che segna una nuova fase artistica del cantautore e che nasce proprio da un suo momento di crisi personale. Nel presentare questo nuovo progetto, Mannariso si è raccontato senza filtri tra le pagine di Fanpage: ecco cosa ha rivelato.

Mannarino, nuovo album e il tour live 2026

Il nuovo album Primo amore è stato anticipato dai singoli "Ciao", "Per un po’ d’amore" e "Maradona", brani che hanno dunque già dato un assaggio del tono emotivo e visionario del progetto. Il disco si presenta infatti come un viaggio profondo e circolare, sospeso tra luce e ombra, vita e morte, realtà e immaginazione. Mannarino ha costruito un racconto intimo che ruota attorno a una domanda essenziale: "Chi siamo davvero?". Il titolo stesso richiama quel momento fragile e assoluto in cui qualcosa nasce e contemporaneamente finisce, mentre nelle nuove tracce convivono contrasti continui: bene e male, istinto e riflessione, dolore e celebrazione della vita.

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L’album sarà disponibile sia in digitale che in diversi formati fisici da collezione a partire da venerdì 8 maggio 2026, e Mannarino lo presenterà con una serie di firmacopie nelle principali città italiane. A partire da giugno il cantautore sarà poi impegnato nel suo grande tour estivo 2026.

  • Domenica 21 giugno 2026 | Fermo – Arena Villa Vitali
  • Giovedì 25 giugno 2026 | Padova – Sherwood Festival – Park Nord Stadio Euganeo
  • Sabato 27 giugno 2026 | Collegno (TO) – Flowers Festival – Parco della Certosa Reale
  • Sabato 4 luglio 2026 | Pratolino (FI) – Musart Festival – Villa Demidoff
  • Venerdì 10 luglio 2026 | Roma, Rock in Roma – Ippodromo delle Capannelle
  • Sabato 11 luglio 2026 | Napoli – Ex base Nato
  • Mercoledì 15 luglio 2026 | Pisa – Summer Knights – Piazza dei Cavalieri
  • Venerdì 17 luglio 2026 | Genova – Altraonda Festival – Arena del Mare – Porto Antico di Genova
  • Venerdì 24 luglio 2026 | Cernobbio (CO) – Lake Sound Park Festival – Villa Erba
  • Sabato 1° agosto 2026 | Assisi (PG) – Suoni Controvento – Rocca Maggiore
  • Domenica 2 agosto 2026 | Santa Sofia (FC) – Acieloaperto Festival – Parco Fluviale
  • Domenica 9 agosto 2026 | Locorotondo (BA) – Locus Festival – Masseria Ferragnano
  • Martedì 11 agosto 2026 | Alghero (SS) – Alguer Summer Festival – Anfiteatro Ivan Graziani
  • Giovedì 13 agosto 2026 | Roccella Jonica (RC) – Roccella Summer Festival – Teatro al Castello
  • Sabato 22 agosto 2026 | Pescara – Terrasound Festival – Porto Turistico
  • Sabato 29 agosto 2026 | Mantova – Esedra di Palazzo Te
  • Sabato 5 settembre 2026 | Catania – Wave Summer Music – Villa Bellini
  • Venerdì 11 settembre 2026 | Milano – Parco della Musica

Mannarino sul nuovo album: "Tutto parte da una crisi personale"

"Tutto parte da una crisi personale" – ha rivelato Mannarino a Fanpage raccontando la genesi del suo nuovo albumIn quel periodo ho iniziato a viaggiare da solo; me ne sono andato con la chitarra per due mesi a Panama, in una capanna nella foresta con la tavola da surf, e scrivevo un diario. Poi sono stato in Brasile. Ho vissuto una storia d’amore, ho fatto nuove esperienze e da tutto questo è uscito il disco. È un lavoro in cui ci ho messo tanto".

Sul fatto di essere un cantautore poco catalogabile Mannarino ha poi affermato: "Ho trovato la mia dimensione stando ai bordi, perché mi permette più libertà. Non essere ‘nazionalpopolare’ significa non dover essere per forza ecumenico. Io devo avere la libertà di fare quello che voglio". Infine, la rivelazione sul rifiuto al Concertone del Primo Maggio: "Avevo la possibilità di andare ma non l’ho fatto perché in questo momento non lo sentivo il mio palco. Soprattutto, non voglio andarci se ho qualcosa da promuovere. Vorrei andarci per i lavoratori, non per fare pubblicità ai miei sold-out".


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