Madonna travolta dalle critiche per il concerto a Times Square, la magia della sorpresa non dura. Il futuro opaco di Confessions II
Madonna torna sul palco a Times Square a poco meno di un mese da Confessions II ma l'effetto sorpresa dura poco. Le critiche sono feroci

New York sa come farsi stupire, specialmente quando l’oscurità del pomeriggio del 4 giugno viene squarciata dai riflettori dal palcoscenico inaspettato di Madonna. In piena celebrazione del Pride Month, lo show Grindr presents: Madonna live in New York ha letteralmente scosso Times Square. Bastano venti minuti alla popstar più iconica del Pianeta per infiammare la folla con un assaggio inedito del suo prossimo progetto discografico, Confessions II, la cui uscita nei negozi e sulle piattaforme è programmata per il prossimo 3 luglio.
Salita sul palco con un look curato da Dolce e Gabbana – marchio per il quale ha da poco reinterpretato il classico La Bambola di Patty Pravo nello spot della fragranza The One -, l’artista ha ipnotizzato il pubblico. Accompagnata dal suo corpo di ballo, si è mossa sulle note visionarie delle nuove tracce indossando una tutina corta in chiffon rosa abbinata a un corsetto di raso e pizzo, completata da un balconcino in satin azzurro.
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Entra nel canale WhatsAppPioggia di critiche su Madonna
Quella che sembrava una festa perfetta e un tributo d’amore alla comunità LGBTQIA+, da sempre sostenuta con forza dalla cantante, si è però trasformata in poche ore in un terreno di scontro virtuale. Non appena i video dell’esibizione hanno invaso la Rete, l’entusiasmo iniziale si è raffreddato sotto il peso di numerosi commenti negativi. Tralasciando i soliti attacchi legati all’età e a un abbigliamento giudicato fin troppo provocante – critiche sterili contro cui Madonna combatte da una vita rivendicando la totale libertà di esprimersi -, il vero problema ha riguardato l’aspetto prettamente musicale.
A finire al centro della bufera è stato infatti l’evidente utilizzo della traccia vocale pre-registrata. Sebbene il playback sia un espediente a cui l’artista ricorre regolarmente durante le sue complesse coreografie, la reazione del pubblico stavolta è stata fin troppo severa.
I dubbi su Confessions II
Il sospetto che serpeggia tra i fan è legato alla possibilità dell’artista di sostenere ancora i ritmi serrati del passato. Molti utenti si sono soffermati su dettagli come i guanti di pizzo, interpretati come un tentativo di nascondere i segni del tempo sulle mani, una delle poche zone che la chirurgia estetica non può rimodellare.
Al di là dei dettagli estetici, l’interrogativo più grande avvolge il destino di Confessions II: ci sarà un nuovo viaggio intorno al mondo dopo il successo del The Celebration Tour che nel 2023 toccò anche le tappe italiane? Per il momento la produzione tace e non esistono conferme su quello che sarebbe il suo tredicesimo tour mondiale. Non resta che attendere l’ascolto completo del disco, sperando che i brani sappiano ricreare quella stessa scintilla che a Times Square è svanita troppo in fretta.
