Lucio Presta e le telefonate di raccomandazione per il GF e L'Isola, poi l'attacco a Temptation Island: "Non è la tv che amo"
Il potente agente televisivo non usa mezze misure e boccia il fenomeno dell'estate, allargando poi il discorso anche al successo inaspettato dei reality show.

Il ritorno di Temptation Island continua a far discutere. Se da una parte il programma si conferma uno dei fenomeni televisivi più seguiti e commentati dell’estate, dall’altra non mancano le voci critiche che mettono in discussione il modello di televisione rappresentato dal reality condotto da Filippo Bisciglia. Tra queste spicca quella di Lucio Presta, figura storica dello spettacolo italiano e per anni agente di alcuni dei più importanti volti della televisione nazionale. Nel corso di un incontro pubblico, Presta ha espresso un giudizio estremamente severo sul programma, sorprendendo molti per la durezza delle sue parole e aprendo una riflessione più ampia sul ruolo che i reality occupano oggi nel panorama televisivo.
Lucio presta e la bocciatura totale di Temptation Island
Parlando della trasmissione, Lucio Presta ha ammesso di non riuscire a comprenderne fino in fondo il successo presso il grande pubblico. Il manager ha raccontato di essersi imbattuto casualmente nella trasmissione e di essersi posto una domanda molto precisa riguardo ai partecipanti: "Capisco piaccia a tanti e mi domando perché", ha dichiarato, per poi aggiungere: "Ma questi ragazzi un padre, una madre, un fratello, ce l’hanno? Perché se mia figlia dice che ci va, io la prendo a capocciate per tre giorni e tre notti di seguito, nonostante sia la gioia più grande della mia vita". Parole che hanno inevitabilmente attirato l’attenzione, soprattutto perché non si limitano a una critica del format televisivo ma coinvolgono direttamente il contesto familiare dei concorrenti che scelgono di partecipare al programma.
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Entra nel canale WhatsAppIl rapporto tra famiglie e ricerca della notorietà
Secondo Presta, il problema non riguarderebbe soltanto i giovani protagonisti dei reality, ma anche le aspettative che spesso si creano attorno a queste esperienze televisive: "Vedo che i genitori sognano attraverso queste cose il futuro dei loro figli. Questa non è la tv che io amo", ha spiegato durante il suo intervento. L’agente ha quindi contrapposto questa tipologia di intrattenimento a quella che considera la televisione ideale, fatta di contenuti preparati, scritti e costruiti con attenzione: "Continuerò a fare quella che so fare, una Tv seria, scritta, di cose costruite, dove c’è la musica, la prosa".
Le richieste per il Grande Fratello e L’Isola dei Famosi
Le critiche di Presta non si sono fermate a Temptation Island. Nel suo intervento ha raccontato di ricevere continuamente richieste da persone desiderose di entrare nel mondo dei reality: "Io ricevo decine di telefonate di amiche e amici che chiedono di entrare al GF, L’Isola dei Famosi. Io gli consiglio di studiare, andare a fare l’elettricista, perché guadagni una fortuna". Il manager ha poi spiegato perché, a suo giudizio, la strada dei reality possa rivelarsi molto più fragile di quanto appaia: "Anche perché all’Isola, dopo essere stato spremuto per alcuni mesi in TV, scomparirai e l’illusione di essere diventato qualcuno si trasformerà in una grande depressione che ti porterai dietro per tutta la vita".
