Lucio Presta, lo sfogo choc su Amadeus: “Per me non esiste più”. E svela retroscena inediti su Bonolis e Cremonini

L'agente dello spettacolo, ospite di Passaggi Festival, ha sparato a zero sull'ex direttore artistico di Sanremo. Poi la storia della rivalità tra Cuccarini e Heather Parisi.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Torna a scagliarsi contro parecchie personalità dello spettacolo, Lucio Presta, ex manager di Paolo Bonolis. Ospite sul palco di Passaggi Festival, l’agente ha ribadito l’amicizia decennale con il conduttore, lanciando di nuovo velate frecciatine all’ex di Paolo Sonia Bruganelli. Poi il racconto della fine del rapporto con Amadeus (e anche qui, indirettamente, è finita di mezzo la moglie Giovanna Civitillo). E ancora, una serie di rivelazioni inedite, dal ‘corteggiamento’ di Cremonini per Sanremo fino all’origine della rivalità tra Heather Parisi e Lorella Cuccarini. Ecco cosa ha detto in dettaglio.

Lucio Presta, lo sfogo su Amadeus e l’amicizia con Bonolis

In conversazione a Passaggi Festival con l’opinionista tv Sara Manfuso, Lucio Presta si è ‘sbottonato’ ancora una volta. Rifilando una serie di stoccate chirurgiche a sue note conoscenze nel mondo dello spettacolo. A finire sotto la lente di ingrandimento è stato innanzitutto l’ex assistito Paolo Bonolis, e in linea indiretta anche l’ex moglie di lui Sonia Bruganelli. "Abbiamo condiviso gioie straordinarie, dolori incredibili e li abbiamo condivisi veramente come due fratelli", ha ricordato Presta secondo quanto riportato da Dagospia. "E il fatto che terze persone abbiano, come dire, deciso che andava spezzato questo amore, questo affetto, questa fratellanza, sinceramente a me poco me ne cale. Cioè, è un problema di Paolo, a me dispiace per Paolo, e sono certo che anche Paolo è dispiaciuto per questo".

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Poi l’aggiunta inedita: "Paolo l’ultima volta che ci siamo sentiti mi ha detto: ‘Lucio, che devo fare? Non ci devo pensare, perché se ci penso, il dolore è grande. Basta non pensarci’". E ancora, la rivelazione su un momento di vera amicizia che aveva legato Paolo e Presta indissolubilmente: "Quando la madre dei miei figli stava morendo, (Bonolis, ndr) veniva tutti i giorni in clinica, a darmi il cambio, perché io avevo delle cose di lavoro da fare, e leggeva dei libri a Emanuela per rendere la sua malattia, la sua discesa purtroppo verso una strada di non ritorno, un po’ più leggera. Così come io c’ero quando è morto il suo papà, ero con lui nella sua stanza, con la sua mamma, col suo papà, e la sua mamma ci fece giurare che non ci saremmo mai lasciati. Se io penso che lui ha dovuto fare a meno anche di questo giuramento a sua madre, penso quanto gli sia costato".

Ma la vera, prima stoccata della conversazione è stata riservata ad Amadeus. Anche lui ex amico e collega ormai allontanatosi da Lucio. "Personalmente per me è una persona che non esiste più", ha sentenziato l’agente, "gli auguro, come ho scritto nel libro, che lui possa tornare a splendere. Ha fatto delle scelte che sono irragionevoli per ascoltare le persone che hanno fatto sì che ci separassimo. Lo hanno portato a sbattere, oggi è lì, così, e deve ricominciare come se fosse di nuovo all’inizio della sua carriera. Gli auguro di riuscirci, di farlo, ma le nostre strade questa volta non si incroceranno mai più, perché il comportamento che ha avuto nei miei riguardi è stato veramente poco carino per quello che io ho dato a lui. E non c’è nessuno nel nostro mondo, nel nostro ambiente, che non sappia che quello che dico è l’assoluta verità".

L’aneddoto su Cesare Cremonini a Sanremo

A ruota libera, Lucio Presta ha citato anche il cantante Cesare Cremonini. Parlando del lungo corteggiamento necessario per convincerlo a partecipare a Sanremo.

"È stato un corteggiamento di quasi sei mesi", ha detto, "ci siamo visti tre o quattro volte e lui mi diceva: ‘Ma perché? Ma perché devo farlo?’. Io gli ho detto: ‘Guarda perché oggi insieme a Vasco e insieme a Lorenzo siete i tre personaggi della musica più importanti che abbiamo in questo Paese, quindi devi venire per forza’".

Come ha ricordato Presta, l’idea era di realizzare con Cesare qualcosa di completamente nuovo: "Guarda però che io non voglio fare un passaggio come fanno tutti, con la canzoncina, il nuovo pezzo, tutto così, tutto improntato alla marchetta. Vorrei fare una cosa speciale, costruire una roba proprio speciale, la mia storia raccontata in 15-20 minuti, perché mi devi dare quel tempo":

La verità sulla rivalità tra Heather Parisi e Cuccarini

Infine, il manager ha rispolverato gli anni di collaborazione con la showgirl Heather Parisi. "Ringrazio tanto Heather, perché Heather è stata la prima artista della mia vita", ha ammesso Presta, "quindi io ho debuttato, per chi si intende di calcio, senza fare la Lega Pro, senza fare la Serie B, sono subito in Serie A. Perché Heather in quel momento era la donna spettacolo più ambita, ricercata, voluta dalla televisione italiana".

E ancora: "Le perdonavi tutto, tutto, perché quando saliva sul palco tu la guardavi e dicevi: ‘Maledetta, perché sei così brava e straordinaria che vorrei che non lo fossi così potrei vendicarmi delle cose che mi fai patire’. E invece era talmente straordinaria che le perdonavi tutto". E a proposito della rivalità con Lorella Cuccarini, Lucio ha aggiunto un dettaglio finale: "Lorella non aveva e non ha il talento, non l’ha mai avuto il talento di Heather. Però aveva una determinazione, una capacità, una volontà, una caparbietà di lavorare, di imparare, di studiare…Heather disse: ‘Io no, non ballerò mai con una che fino a ieri era una ballerina di fila dietro di me’. Invece Pippo Baudo, furbo, scelse Lorella e lasciò fuori Heather, cosa che Heather prese malissimo e quindi da quel momento partì la rivalità tra le due".


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