Lucio Dalla rivive in TV: la nuova fiction Rai punta sul delicato equilibrio tra le sue fragilità personali e l'immenso talento
Tra gli ultimi progetti audiovisivi finanziati in Emilia-Romagna spicca il biopic su Lucio Dalla fortemente voluto da Ambrogio Lo Giudice

La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha dato il via libera a undici progetti selezionati dal Fondo audiovisivo locale per sostenere le produzioni sul territorio. Tra le novità principali spiccano il ritorno dei Manetti Bros. a Bologna con la fiction intitolata L’ombra e una nuova serie firmata da Pupi Avati insieme alla figlia Mariantonia, dal titolo Gotico Padano. L’opera che tuttavia sta riscuotendo maggiore curiosità è Lucio, biopic televisivo dedicato a Lucio Dalla. Diretto da Ambrogio Lo Giudice e prodotto da Compagnia Leone Cinematografica, il progetto racconterà il percorso umano e artistico del musicista, esplorando il delicato equilibrio tra le sue fragilità personali e il suo immenso talento attraverso una prospettiva ravvicinata.
Un viaggio anagrafico e artistico fino alla genesi di Caruso
Il racconto televisivo coprirà un arco temporale ben preciso, partendo dall’infanzia di Lucio Dalla per arrivare fino alla nascita del brano Caruso, una scelta pensata per svelare i lati meno noti e più nascosti della sua vita anziché concentrarsi solo sui traguardi commerciali già ampiamente celebrati. La narrazione metterà in luce come l’artista sia arrivato al grande successo in età adulta, attraversando fasi alterne prima di consolidare la propria fama. Il regista intende evidenziare i momenti di svolta e le difficoltà del percorso, come la partecipazione a Sanremo con 4 marzo 1943 e la complessa ma straordinaria stagione artistica vissuta accanto al poeta Roberto Roversi, caratterizzata da una musica di altissimo livello che faticava però a imporsi nelle vendite di massa. La svolta commerciale arrivò alla fine degli anni Settanta, quando Dalla decise di iniziare a scrivere i testi da solo, intercettando lo spirito del tempo e un pubblico completamente nuovo. La serie non nasconderà le successive fasi meno brillanti della carriera, individuando proprio nella nascita di Caruso una vera e propria rivincita artistica e popolare.
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Entra nel canale WhatsAppIl legame personale tra il regista e il cantautore bolognese
La serie potrà contare su uno sguardo ravvicinato e intimo proprio grazie al legame di profonda amicizia che univa Ambrogio Lo Giudice a Dalla. Il regista era molto vicino al musicista e si trovava con lui in barca a Sorrento proprio nei giorni in cui venne composta Caruso, motivo per cui la cittadina campana rientrerà tra i luoghi principali delle riprese. Il loro primo incontro risale al 1979, in occasione della storica tournée Banana Republic con Francesco De Gregori. In quell’occasione Lo Giudice, che lavorava come fotografo, riuscì a entrare alla prima data di Savona per scattare alcune immagini, un’avventura rocambolesca che segnò l’inizio di un lungo sodalizio professionale che lo portò a diventare il fotografo ufficiale del cantante e, in seguito, il regista di molti dei suoi celebri videoclip musicali.
I set a Bologna e la difficile ricerca del protagonista
Le riprese inizieranno ufficialmente il 12 settembre e vedranno la città di Bologna come scenario centrale. La produzione si occuperà di ricostruire la casa d’infanzia di Dalla in piazza Cavour, un edificio oggi non più esistente nella sua conformazione originaria, e utilizzerà gli spazi del Pio Istituto delle Sordomute per ricreare il collegio frequentato dal cantante, una location scelta per la sua capacità di conservare intatto il fascino architettonico e gli infissi d’epoca degli anni Cinquanta. Tra gli altri luoghi iconici coinvolti nei ciak ci saranno anche gli storici studi di registrazione della Fonoprint. Resta invece ancora aperto il nodo legato al volto del protagonista. I casting sono attualmente in corso per trovare un interprete in grado di unire tre requisiti fondamentali e complessi da riscontrare in un unico profilo: abilità nel canto, capacità attoriale e forte somiglianza fisica con il cantautore.
