Amici 25, Lorenzo Salvetti dopo il trionfo: "Il premio so già come usarlo. Ecco con chi vorrei duettare" (ma non è Achille Lauro)

Dal trionfo nella finale di Amici alla costruzione del suo primo percorso artistico completo, Lorenzo Salvetti si racconta e commenta Achille Lauro.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Dopo la vittoria nella finale di Amici, Lorenzo Salvetti ha iniziato a raccontare con maggiore lucidità cosa significhi davvero un successo arrivato così presto, a soli 18 anni, in un percorso televisivo che lo ha messo di fronte non solo al talento, ma anche alla pressione e alle aspettative. Il suo trionfo contro il ballerino Alessio Di Ponzio ha segnato un momento decisivo, ma nelle sue parole emerge soprattutto l’idea di un nuovo inizio. Ecco cosa ha detto nell’intervista a SuperGuidaTv.

Lorenzo Salvetti vince Amici 2026: cosa farà col premio

Il premio da 150mila euro in gettoni d’oro non è stato vissuto come un traguardo da celebrare e basta, ma come un’opportunità concreta da reinvestire nella propria musica. Lorenzo ha infatti spiegato: "Sicuramente investirò tutto nel progetto musicale. Ho tanta voglia di puntare su questo percorso perché rappresenta un’opportunità enorme, e non voglio sprecarla". Una scelta che racconta una direzione chiara, quella di costruire una carriera solida senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo del momento: "Tutta la mia energia sarà concentrata sulla musica: è una certezza" ha aggiunto, sottolineando la volontà di lavorare con continuità.

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Il percorso da X Factor alla maturità artistica

Il confronto con l’esperienza a X Factor è inevitabile, soprattutto perché nel 2024 Salvetti era arrivato fino alla finale, chiudendo al quarto posto. Oggi, però, rilegge quel periodo con uno sguardo diverso, più consapevole e meno istintivo: "I momenti di sconforto sono stati del tutto naturali, perché ho affrontato quel percorso quando ero ancora molto piccolo" ha raccontato, ricordando quanto fosse difficile gestire una realtà così esposta: "Essere catapultato in una realtà così grande mi ha fatto vacillare per un attimo" ha aggiunto, evidenziando come quell’esperienza lo abbia comunque formato e preparato a vivere Amici con un atteggiamento più maturo.

I progetti futuri e il pensiero su Sanremo

Guardando avanti, Lorenzo non nasconde l’ambizione di arrivare un giorno al palco di Sanremo, anche se per il momento preferisce concentrarsi sulla scrittura e sulla crescita musicale. L’idea del Festival resta presente, ma non forzata: "Sì, è sicuramente un pensiero. Per ora, però, penso soprattutto a scrivere tanto e a continuare a lavorare. Poi, chissà: magari, se dovesse nascere un pezzo davvero forte, potrebbe aprirsi anche quella possibilità".

Il primo EP "Stupida vita" e il sogno delle grandi collaborazioni

Il 22 maggio uscirà il suo primo EP, "Stupida vita", un progetto nato da un anno di lavoro intenso e sperimentazione continua. Lorenzo lo descrive come un lavoro vario, in cui convivono anime diverse, tra scrittura cantautorale e sonorità più immediate. In particolare, il brano "Roller Coaster", realizzato anche con Michele Canova, rappresenta la componente più energica del progetto, pensata per dare freschezza all’intero lavoro discografico. Tra gli obiettivi futuri non mancano le collaborazioni dei sogni, il giovane ha ammesso: "Mi piacerebbe duettare con Cesare Cremonini e con Elisa", due artisti molto diversi ma accomunati da una forte identità musicale e da un percorso riconoscibile.


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