Lizzie Borden, padre e matrigna barbaramente uccisi: la figlia assolta. Dopo 130 anni Netflix prova a fare chiarezza sul duplice omicidio
Monster: La storia di Lizzie Borden, e quarta stagione della serie antologica di Ryan Murphy e Ian Brennan: su Netflix dal 17 settembre 2026.

Un duplice omicidio, una famiglia rispettabile e un mistero rimasto senza una risposta definitiva per oltre 130 anni. È la storia di Lizzie Borden, la donna accusata nel 1892 di aver ucciso a colpi di accetta il padre Andrew e la matrigna Abby nella loro casa di Fall River, Massachusetts. Un caso che continua ancora oggi a dividere storici e appassionati di true crime e che sarà al centro della quarta stagione di "Monster: La storia di Lizzie Borden", la serie antologica di Ryan Murphy e Ian Brennan.
Il nuovo capitolo arriverà su Netflix giovedì 17 settembre 2026, con otto episodi interamente dedicati alla vicenda di Lizzie Borden. Si tratta inoltre della prima stagione di Monster a mettere al centro della narrazione una donna.
Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp
Entra nel canale WhatsAppIl delitto del 4 agosto 1892
Lizzie Borden nacque nel 1860 a Fall River. Aveva 32 anni quando la sua vita cambiò radicalmente. Viveva con il padre Andrew, la matrigna Abby e la sorella maggiore Emma. La famiglia apparteneva alla buona società cittadina: Andrew era un uomo d’affari benestante e rispettato, noto però anche per la sua estrema parsimonia. Il 4 agosto 1892, quella che sembrava una normale giornata si trasformò in una tragedia. Andrew Borden rientrò a casa e si sdraiò sul divano. Poco dopo venne trovato morto. Anche Abby Borden fu rinvenuta senza vita al piano superiore. Entrambi erano stati colpiti ripetutamente alla testa con un’arma da taglio.
Gli investigatori iniziarono a concentrarsi sulle persone che potevano avere accesso all’abitazione, compresi i membri della famiglia. I sospetti ricaddero soprattutto su Lizzie, che si trovava nella casa e che fu arrestata l’11 agosto 1892. Il processo iniziò nel giugno 1893 e si concluse il 20 giugno dello stesso anno con il verdetto di non colpevole. La giovane venne quindi assolta e nessun’altra persona fu mai condannata per gli omicidi. Dal punto di vista giudiziario, il caso è rimasto irrisolto.
È proprio questa assenza di una risposta definitiva ad aver alimentato, per più di un secolo, numerose teorie. Alcune hanno continuato a indicare Lizzie come possibile responsabile, mentre altre hanno ipotizzato il coinvolgimento di persone esterne alla famiglia. Nessuna versione, però, ha mai fornito una soluzione definitiva del caso. A 134 anni dal delitto, la domanda rimane dunque la stessa: chi uccise davvero Andrew e Abby Borden?
