Ligabue, brividi all’Arena di Verona: sul palco irrompe la figlia Linda e cantano insieme la loro canzone speciale

Una canzone nata anni fa come dedica alla figlia si trasforma in un momento condiviso sul palco: Linda raggiunge il padre durante il concerto e regalano un momento da sogno ai fan.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Luciano Ligabue ha scelto un luogo simbolico e una persona ancora più importante per accompagnare uno dei momenti più emozionanti del suo ultimo concerto all’aperto. All’Arena di Verona, nella serata del 22 settembre, il cantautore ha infatti condiviso il palco con la figlia Linda, proprio sulle note di una canzone che ha un significato speciale nella loro storia familiare. Si tratta di A modo tuo, brano che Ligabue aveva scritto pensando a lei e che negli anni è diventato particolarmente noto anche grazie all’interpretazione di Elisa.

Ligabue con la figlia Linda: la canzone che cambia significato

Nel corso della serata, costruita per ripercorrere oltre trent’anni di carriera, A modo tuo arriva in un momento nel quale il ritmo del concerto lascia spazio a una dimensione più raccolta. Dopo una lunga sequenza di successi, sul palco compare Linda, oggi ventiduenne, che raggiunge il padre per cantare insieme a lui quella stessa canzone nata anni prima proprio pensando a lei.

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È difficile non leggere quel momento anche attraverso il significato originario del brano. Ligabue lo aveva scritto guardando alla crescita della figlia e al percorso che avrebbe intrapreso con il passare degli anni, mentre questa volta è proprio Linda, ormai adulta, a trovarsi accanto a lui davanti al pubblico dell’Arena. La canzone, quindi, non rimane soltanto una dedica del padre alla figlia, ma diventa una sorta di dialogo musicale tra loro due, che condividono una storia molto più grande del semplice palcoscenico.

Il concerto all’Arena di Verona

L’esibizione di Linda si inserisce all’interno di una serata particolarmente importante per Ligabue, che con il concerto del 22 settembre ha chiuso la parte estiva del tour Certe notti 2026. L’Arena di Verona ha accolto una scaletta capace di attraversare diverse epoche della sua carriera, dagli esordi fino ai brani più recenti, con il pubblico coinvolto per circa due ore.

La serata era partita con Balliamo sul mondo, seguita da Marlon Brando è sempre lui e Non è tempo per noi, per poi attraversare alcuni dei titoli più conosciuti del repertorio dell’artista. Non sono mancati nemmeno momenti più riflessivi, come Caro il mio Francesco, dedicata a Francesco Guccini, e Nessuno è di qualcuno, accompagnata da un messaggio contro la violenza sulle donne.

Prima di arrivare al finale affidato a Tra palco e realtà e Certe notti, il concerto trova quindi uno dei suoi passaggi più personali proprio nell’incontro tra Ligabue e Linda. Per il cantautore, vedere la figlia cantare al suo fianco una canzone scritta per lei aggiunge alla serata un significato che va oltre la semplice scaletta. Il tour, intanto, non si conclude con l’appuntamento veronese: dopo gli eventi estivi, Ligabue proseguirà il suo percorso nei palasport italiani.


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