Licia Colò e la figlia Liala Antonino sotto attacco dell'AI: "Vergognoso", cos'è successo

Fake news generate dall’AI ritraggono Licia Colò e la figlia a caccia di polpi: le due ambientaliste, amareggiate, denunciano l’assurdità e il danno d’immagine.

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Licia Colò
Mediaset Infinity

L’intelligenza artificiale prende sempre di più il sopravvento sulle nostre vite e questo non è un bene. C’è chi pensa che, per alcune cose sia utile, altri invece se ne discostano senza esitare. Soprattutto quando viene utilizzata nel modo peggiore in assoluto, ovvero, infangando l’immagine di altre persone, arrecando danni morali e non solo. Un po’ come succede in ambito pornografico: quante donne si sono ritrovate su canali con la loro faccia e corpi nudi generati dall’AI? Tantissime, e non parliamo solo di persone famose ma anche di gente comune. Di recente, però, è stato proprio un volto del mondo dello spettacolo a criticare ciò che è successo a lei e a sua figlia. Parliamo di Licia Colò e di sua figlia Liala, le quali sono state vittime di immagini false generate dall’AI. Vediamo cos’è successo.

Licia Colò e la figlia Liala nel mirino dell’AI: cos’è successo

Licia Colò e la figlia Liala Antonino sono finite nella ‘rete ingannevole’ dell’intelligenza artificiale. Sono circolate foto false che le mostrano mentre pescano polpi, in netto contrasto con il loro impegno ambientalista e animalista. Liala commenta ironicamente: "Ciao ragazzi, ho convinto mia madre a condividere con voi le foto del nostro fine settimana pazzesco passato insieme. Io mi sono divertita tantissimo, siamo andate a caccia di polpi. Queste sono delle foto su Instagram che ci ritraggono a caccia di polpi [mostra il cellulare con le foto incriminate, ndr]. Mamma ne uccideva tantissimi!" Licia Colò aggiunge con serietà: "Una cosa vergognosa. Ovviamente è un falso, un’immagine realizzata con l’Intelligenza Artificiale, però che ci ferisce nel nostro intimo perché noi ovviamente non mangiamo polpi. Il polpo è un animale intelligentissimo, facciamo delle campagne per promuovere la loro protezione e invece ci vogliono attaccare proprio in questo modo". Liala sottolinea il problema più ampio: "Il problema principale di tutta questa storia, oltre alla tutela dei polpi (…). Questo è un fotomontaggio pure fatto in maniera un po’ grossolana, quindi uno dopo un po’ si rende conto che è un fotomontaggio, fatto tra l’altro con una foto di quando siamo andate dalla Toffanin a Verissimo. È stato un copia e incolla delle nostre facce su questi corpi generati con l’Intelligenza Artificiale. Però pensiamo a quando, invece, a essere colpiti da queste diciamo fake news sono le notizie di attualità".

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Licia Colò sul rischio dell’AI: "Ci sarà mai un limite a tutto questo?

Infine, proseguendo lo sfogo, la madre riflette sul rischio più generale: "Sì, è molto grave. Oppure la pornografia. Volti che vengono messi su corpi che fanno cose schifosissime. A che punto siamo arrivati?". Si chiede Liala: "Ci sarà mai un limite a tutto questo o un domani dovremo andare in giro a domandarci se qualcosa è vero o no?" e Licia conclude: "A me fa un po’ paura". Ma, al di là di questa riflessione, madre e figlia non vedono come il peggiore dei l’AI: "Non è il mezzo in sé, ma come lo si usa".


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